Interventi in geriatria, nuove strategie studiate all’Ospedale Sant’Eugenio


E’ ormai noto che l’ospedalizzazione dei pazienti anziani porta con sé una scia di conseguenze negative che riducono la spettanza di vita. Spesso si riscontra un aumento di infezioni, delirium, disturbi depressivi legati al periodo di degenza. Il problema cresce d’importanza se si considera l’incremento della popolazione anziana nel nostro Paese e il fatto che non è infrequente registrare nei pazienti  geriatrici la contemporanea presenza di più patologie che incidono negativamente su diagnosi e terapia. Tuttavia, il raggiungimento di un livello di indipendenza maggiore da parte del paziente anziano non è impossibile. Ciò è stato evidenziato da uno studio condotto dai medici dell’Ospedale Sant’Eugenio di Roma, i cui risultati saranno pubblicati sulla rivista scientifica Journal of Prevention and Research. Lo studio ha analizzato i dati dell’attività del Reparto di Geriatria per Acuti (UGA) ed è risultato che il numero dei pazienti dimessi con un miglioramento di tutti gli indici esaminati, è avvenuto per oltre i tre quarti degli anziani presi in carico complessivamente dal servizio, a riprova dell’efficacia di protocolli adottati.

di Laura Guarnacci

23 febbraio 2015

 


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