Municipio VII, Susi Fantino: “A Morena arriva Leg Mi, nuovo spazio per famiglie”


Uno spazio di relazione e cittadinanza attiva dedicato alle famiglie, in una delle zone più periferiche del VII Municipio. Verrà inaugurato a Morena il prossimo 16 febbraio alle ore 11, in via della Stazione di Ciampino 31, dove ha sede il Poliambulatorio Socciarelli, il nuovo Centro Famiglie del Municipio Roma VII, Leg mi, che offrirà, servizi gratuiti specializzati per le persone più fragili e le famiglie in crisi del VII Municipio, dal sostegno psicologico, alla consulenza educativa, la mediazione familiare e culturale, la consulenza legale fino alla costituzione di gruppi tematici e l’offerta di laboratori ludico ricreativi“. È quanto si legge in una nota del municipio.

Punto di riferimento per il territorio – “Leg mi punta ad esser un punto di riferimento per le famiglie del territorio – prosegue la nota – uno spazio di scambio e incontro fra bambini, genitori e operatori, e allo stesso tempo un luogo aperto dove poter giocare con i propri figli, guardare un film insieme a loro o semplicemente prendere un te. A dare il nome al centro, Leg mi, sono stati gli alunni dell’I.C. Latina 303, che hanno risposto al Concorso di idee lanciato dal Municipio ‘Proponi il nome del nuovo centro famiglie del VII municipio’, che metteva in palio per la classe vincitrice un Kindle, un lettore elettronico di libri. Insieme a loro, il Municipio ha deciso di premiare anche una classe dell’I.C. Mastroianni, destinando il nome da loro proposto, Happy Family, allo spazio ludico del Centro famiglie“.

Lotta all’isolamento sociale – “In un momento come questo di insicurezza strutturale e di forte isolamento sociale – dichiara il presidente del VII Municipio di Roma Capitale Susi Fantino – la nascita di questo Centro Famiglie, che si integra con quello di Villa Lais, rappresenta una risposta concreta delle Istituzioni verso la realizzazione di un nuovo Welfare, capace di affrontare i bisogni reali della popolazione anche con creatività, coraggio e capacità di innovazione. Il nome Leg ami, nato dalla proposta dei ragazzi delle scuole del Municipio – prosegue Fantino – è oltretutto un’indicazione chiara per il lavoro da fare: ricostruire relazioni e reti di solidarietà attraverso il confronto. Sono certa che il Centro – conclude Fantino – non potrà che contribuire al miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini e alla promozione del benessere delle famiglie“.

13 febbraio 2015


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