Scoperta banda di falsari a Ciampino: oltre 1000 euro per patenti, carte d’identità e assicurazioni contraffatte


Scoperta banda di falsari a Ciampino, per il valore di oltre 1000 euro al pezzo, per patenti, carte d’identità e assicurazioni contraffatte. Questa attività di tipografia illecita clandestina, volta a stampare documenti falsi, sia italiani che romeni, è stata scoperta dalla Tenenza dei Carabinieri e dal Comando di Polizia Locale di Ciampino, in seguito all’avvio di indagini congiunte, durate diverse settimane. Gli agenti hanno proseguito, durante questo arco di tempo, ad ispezionare e perquisire a tappeto le ampie aree tra i quartieri di Ciampino fino a giungere alla periferia di Roma Nord. Nel corso delle indagini, hanno fermato diversi veicoli in circolazione e non è sfuggito agli occhi dei militari un contratto di assicurazione auto, apparentemente regolare, dovuto all’ottima qualità della carta stampa, che in realtà risultava essere contraffatto. Colui che è stato trovato in possesso di tale documento falso, con il quale vi circolava già da ben 5 mesi, si tratta di un uomo originario della Romania, residente nella città di Roma, dell’età di 31 anni. Successivamente, il proseguimento delle ricerche, riguardo l’attività tipografica, ha permesso di rinvenire direttamente al fornitore del documento emesso. Si tratta di un cittadino, sempre di origine romena, residente nella Capitale, dell’età di 44 anni che utilizzava il suo appartamento adibito ad una vera e propria attività tipografica clandestina, attrezzato di tutto l’occorrente necessario per metterla in pratica. Infatti, a tal proposito, sono stati sequestrate stampanti di ottima qualità, un computer portatile ad elevate prestazioni, diversi timbri e filigrana con i sigilli tipici della Polizia Romena, pastificatrice e contratti assicurativi italiani contraffatti, tutto già pronto per la produzione e la consegna di altre documentazioni illegali. Quindi, la casa di questo “dirigente” romeno che coordinava l’intera banda di falsari nell’attività illegale, fungeva da base operativa portante, al fine di detenere e riprodurre i documenti relativi da falsare, con grande attenzione verso gli originali, addirittura da beffare anche gli occhi più esperti, per l’ottima qualità degli stessi. Carte d’identità, patenti e assicurazioni auto venivano successivamente immessi in questo mercato nero, in cambio di oltre 1000 euro di denaro in contanti al pezzo, presso luoghi di ritrovo, sia in ambienti esterni che interni, delle stesse comunità romene. Inoltre, sono state rintracciate altre 4 persone in possesso di assicurazione d’auto, patenti e carte d’identità. Per approfondire e risolvere l’intera questione sull’attività tipografica e per poter rinvenire ad altri criminali, possibilmente che si trovino ai vertici della stessa banda di falsari, le indagini continueranno ad essere effettuate, partendo dalla ricerca di pregiudicati per diversi reati, di nazionalità romena e residenti nella città di Roma.

di Erika Lo Magro

12 febbraio 2015

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