Teatro Valle, gli ex occupanti: “Struttura chiusa e manca progetto”


“Passando per via del Teatro Valle, non vi sono dubbi: il Valle è chiuso. Chiuso materialmente dall’11 agosto e chiuso idealmente ad ogni ipotesi di sperimentazione e partecipazione. Un luogo spettrale. Dopo 6 mesi dall’uscita dall’occupazione non si è a conoscenza di alcuna progettualità artistico-culturale». Così gli ex occupanti del Teatro Valle che oggi per protesta hanno occupato l’assessorato alla Cultura di Roma Capitale. «Dopo 6 mesi di tavoli e discussioni – spiegano -, in risposta alla proposta di un nuovo modello di gestione ci è stata presentata una Convenzione che non recepisce nessuno degli elementi innovativi. Un contratto standard, scaricato da internet. Una presa in giro. Al momento l’incertezza sui lavori è totale, il teatro rimane chiuso e nessuno sa quando verrà riaperto. La Fondazione Teatro Valle Bene Comune e tutte/i coloro che hanno dato vita all’esperienza di questi anni sono stati esclusi dal futuro del teatro: non ci sarà alcuna forma di Teatro Partecipato». «Quello cui assistiamo – aggiungono – è la totale incapacità dell’Amministrazione di dare risposte politiche alle situazioni critiche di molti spazi importanti per la città: il Valle, il Cinema America, solo per nominarne alcuni. L’assessorato di Giovanna Marinelli sarà ricordato per aver chiuso le realtà più frequentate e più vive del panorama culturale romano”.

4 febbraio 2015


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