Intestazioni fittizie, nomadi rischiano rinvio a giudizio


21 nomadi rischiano un rinvio a giudizio e sono accusati del reato di intestazioni fittizie di beni. Si tratta di un fatto che si inserisce nell’ambito di un fascicolo di inchiesta riguardo l’assegnazione di abitazioni e fornitura gratuita di acqua ed energia elettrica, da parte del Comune di Roma Capitale. Nel frattempo, nel medesimo procedimento processuale, il pm Carlo Lasperanza ha avanzato la richiesta di proscioglimento nei confronti di altri 38 rom. Questi ultimi sono finiti sotto indagine in quanto hanno usufruito in modo indebito dell’erogazioni di fondi assegnati dallo Stato Italiano. Inizialmente, la conferma di tale reato aveva visto il sequestro di conti correnti e diverse automobili, riconducibili proprio agli imputati. Tuttavia, una volta effettuato il riesame sul caso delle intestazioni fittizie, il tribunale ha annullato il provvedimento. Secondo quanto sostiene l’accusa, invece, gli imputati avevano semplicemente finto di trovarsi in condizioni di quasi estrema povertà, al fine di ottenere l’assegnazione di alloggi abitativi con le relative forniture di gas e luce, completamente a titolo gratuito.

di Erika Lo Magro

 

I Testi di tutte le canzoni del Festival di Sanremo 2020
TUTTE LE CANZONI DI SANREMO 2020

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here