Pigneto e Tor Pignattara raccontata in una mostra digitale


La storia del Pigneto e Tor Pignattara raccontata in una mostra digitale, nella giornata di domani 11 aprile, alle ore 11, presso la Biblioteca Comunale Goffredo Mameli. La mostra digitale consiste di oltre 200 risorse impiegate tra video, audio, foto e diverse illustrazioni di ambienti, spazi, edifici, al fine di narrare le storie dei due quartieri Pigneto e Tor Pignattara di Roma. La presentazione di tale mostra è stata battezzata “Lettori di strade“, progettata in occasione dell’iniziativa chiamata “Lettori di Strada. Itinerari Multimediali per Raccontare la Storia del tuo Quartiere“, promossa dall’Istituzione Biblioteche di Roma Capitale. Verranno aperte al pubblico le porte della biblioteca per poter ammirare il progetto. Inoltre, questa mostra digitale di Pigneto e Tor Pignattara è anche virtuale. Infatti, potrà essere osservata anche attraverso i dispositivi mobili, per via del ricco materiale raccolto e digitalizzato dai partecipanti. I protagonisti ad essersi occupati e curati dei dettagli della mostra sono i ragazzi dei quattro laboratori didattici – informativi, i quali sono stati programmati in vista di questa iniziativa, insieme ai residenti delle due zone romane. Questi si sono offerti di collaborare per poter fornire ulteriore materiale.

L’esposizione della mostra sarà ricca, dunque, di documentazioni e di materiale prezioso, che potrà essere rielaborato dalle strutture scolastiche, in vista di progetti didattici futuri, ma anche dai cittadini romani che desiderano ampliare le proprie conoscenze e soddisfare le curiosità sul Pigneto e su Tor Pignattara. A tal proposito, tutto ciò che verrà offerto potrà esser scaricato online, senza alcun problema. La mostra è stata realizzata grazie al dispositivo software Moviò, che è stato fornito a titolo gratuito dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Tra l’altro, questa iniziativa si può ritrovare presso il portale del progetto denominato “CityTelling, racconti dalla città’”,  gestito dalle associazioni culturaliGoTellGò e ‘Thamus. Scopo di queste associazioni è raccogliere e rendere pubblico e accessibile alle diverse comunità territoriali le memorie di ogni individuo e delle stesse organizzazioni attive e residenti nel territorio.

Erika Lo Magro


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