Rugby League, il capitano dell’Italia Franzoni: “La sfida a Bara? Un grande test”

Ormai è conto alla rovescia per il movimento di Rugby League italiano. Si avvicina infatti la sfida del 16 maggio allo stadio delle “Tre Fontane” tra la Nazionale italiana di rugby a 13 e la celebre formazione di Bara (British Asian Rugby Association), fondata da una legenda del rugby league come Ikram Butt. Si tratterà di una giornata importante per il movimento azzurro, piena di appuntamenti come il concentramento di mini-rugby, il torneo Old e femminile, oltre alla sfida-dimostrazione Under 6.

Una partita importante, che metterà in palio il trofeo “White Ribbon”, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne. Non vede l’ora che arrivi il giorno fatidico il capitano dell’Italia Giacomo Franzoni“Ci prepariamo ad affrontare un avversario di grande livello. Dopo il test col Kenya della scorsa stagione, ci troveremo al cospetto di una squadra esperta, con grandi qualità e molto organizzata. Insomma un antagonista ideale per capire a che punto è arrivata la crescita della nostra Nazionale. Ci sono stati dei nuovi innesti che hanno contribuito ad alzare la qualità dell’Italia. Ci serve ancora del tempo per affiatarci e creare le giuste intese, ma il percorso di crescita dell’intero movimento del rugby league e dello stesso campionato italiano che ha già visto l’ingresso di nuove squadre non potrà che far bene anche alla Nazionale. Siamo un gruppo giovane, ma siamo sulla strada giusta”. E Franzoni, in forza al Perugia, ammette: “Noto sempre maggiore interesse da parte dei miei “colleghi” verso il rugby league, interpretato come un modo molto interessante di tenersi in allenamento in estate e di allenare aspetti tecnici meno “stimolati” nel corso della stagione tradizionale. Per questo sono molto fiducioso che la crescita del rugby a 13 possa continuare e il test con Bara sarà una splendida occasione”.

14 aprile 2015

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