Stop agli alimenti se partner ha nuova relazione: lo ha dichiarato la Cassazione

Stop agli alimenti se partner ha nuova relazione, ossia se convive con un altro coniuge: secondo quanto ha dichiarato la Cassazione. Quindi, se il proprio ex ha instaurato una nuova relazione con un’altra persona, non necessariamente sposandosi civilmente, la moglie o il marito non possono più godere dell’assegno mensile per gli alimenti. Questo secondo quanto è stato deciso a conclusione di una sentenza della Corte di Cassazione, la quale si è espressa su un caso verificatosi a Brindisi. Questo sarà il nuovo principio sottoscritto dalla Corte Suprema. L’assegno di mantenimento non può più essere posto alla pari di un vitalizio, in quanto il rapporto deve esser considerato in relazione anche agli altri livelli di legami affettivi esistenti. Tale scelta è stata considerata nella giornata del 22 gennaio e riporta: “L’espressione famiglia di fatto non consiste soltanto nel convivere come coniugi, ma indica prima di tutto una famiglia, portatrice di valori di stretta solidarietà, di arricchimento e sviluppo della personalità di ogni componente e di educazione dei figli. Ove tale convivenza assuma i connotati di stabilità e continuità e i conviventi elaborino un progetto e un modello di vita in comune, analogo a quello che di regola caratterizza la famiglia fondata sul matrimonio, la mera convivenza si trasforma in una vera e propria famiglia di fatto“. Prosegue la sentenza emanata dalla Cassazione: “Verificati tali presupposti si rescinde ogni connessione con il tenore e il modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale, e con ciò ogni presupposto di riconoscibilità di un assegno divorzile“.

di Erika Lo Magro

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