Dal 15 al 23 maggio torna il Festival Street Art a Ladispoli


Venerdì 15 maggio prende il via la seconda edizione del Festival Street Art a Ladispoli. Il progetto, con la direzione artistica di Martin Clausen, è realizzato con il sostegno della Città metropolitana Roma Capitale, la Città di Ladispoli – Assessorato alle Politiche Culturali, Rapporti con la Biblioteca e diritto allo studio, la Fondazione Cassa di Risparmio di Civitavecchia e con il patrocinio del Goethe-Institut.

Il Festival durerà 8 giorni e gli eventi in programma saranno 13. Le iniziative si svolgeranno all’aperto e in vari spazi urbani, principalmente presso l’Auditorium Massimo Freccia, la nuova struttura comunale dedicata alla cultura del litorale nord del Lazio, che per l’occasione vedrà un’apertura straordinaria. La programmazione (un progetto interattivo di laboratori e di spettacolo dal vivo) è stata pensata e creata non solo con importanti performer professionisti, ma anche con il fondamentale apporto di realtà territoriali come gli studenti o gli utenti del Centro Diurno del Dipartimento di Salute Mentale, oltre al coinvolgimento di un gruppo di donne che a giugno 2013 ha inscenato a Ladispoli un flash-mob di protesta contro il dilagante femminicidio. Gli stessi artisti – danzatori, musicisti, fotografi, attori- che condurranno i laboratori, saranno anche in scena con un proprio lavoro o spettacolo.

Il Festival sarà inaugurato dalla “Biografia della Caduta”, un’apertura al pubblico con i partecipanti al laboratorio di teatro di Tamara Bartolini e, a seguire, lo spettacolo “Come fratelli e sorelle” di Tamara Bartolini e Michele Baronio, tratto da TIMIRA_romanzo meticcio di Wu Ming 2 e Antar Mohamed.

Sabato 16 maggio sarà la volta del flash-mob curato da Maristella Tanzi della Compagnia “Qualibo” e dello spettacolo, della stessa danzatrice, “Kintsugi”.

Domenica 17 maggio saranno proiettate le foto del laboratorio sul “selfie”, “Here I am”, mentre martedì 19 all’Auditorium andranno in scena due spettacoli teatrali: “Cover” di Fabrizio Parenti e “LadyOscar” di Ferdinando Vaselli con la Compagnia “20chiaviteatro”.

Serata dedicata al film sulla danza quella di mercoledì 20 maggio, che prevede la proiezione, in collaborazione con il Goethe-Institut , di “Le Sacre du Printemps” di Pina Bausch e “Rythm is It”.

Giovedì 21 protagonista la poesia, con lo spettacolo del laboratorio di Marzia Ercolani, “Quelli come noi” poetando con Alda Merini. Alla poetessa è dedicato anche lo spettacolo “I Colori Maturano di Notte” Confessioni di Alda Merini, di e con Marzia Ercolani e Stefano Scarfone.

Venerdì 22 l’Auditorium ospiterà “Poemetto tra i denti”, una lettura della poetessa Rita Iacomino (Premio Montale) e il concerto perfomance “Tragico Ammore” di Canio Loguercio.

A chiudere il festival saranno i cittadini di Ladispoli sabato 23 maggio, invitati a salire direttamente sul palco per la serata open-mic “Il sacrificio de carciofo“, in cui potranno esibirsi in performance musicali, danze, poesia, lettera d’amore.

 


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