Europeana Food and Drink lancia un concorso per cortometraggi sul cibo sostenibile


Il progetto Europeana Food and Drink ha lanciato un concorso per cortometraggi e documentari dal titolo “Europeana Food and Drink Second Open Innovation Challenge” finalizzato a valorizzare le produzioni di cibo sostenibile e le loro connessioni con i patrimoni culturali (materiali, immateriali, ambientali). Il concorso è organizzato e promosso dalla Sapienza Università di Roma (DigiLab) e da Slow Food. Lo sponsor principale è la CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa).

Il progetto Europeana Food and Drink, finanziato dall’Unione Europea, vuole promuovere il più ampio riutilizzo delle risorse culturali digitali da parte dei settori creativi per stimolare lo scambio creativo e lo sviluppo imprenditoriale in tutta Europa, attraverso il tema del cibo. A questo scopo, ha riunito 29 organizzazioni del settore del patrimonio artistico e culturale, agenzie creative e partner tecnici per lavorare insieme con una visione condivisa.

Il concorso video è aperto fino al 20 giugno. I partecipanti possono essere membri di start-up, agenzie creative e organizzazioni no profit con sede in uno dei 28 paesi europei.

I video presentati devono essere in inglese o sottotitolati in lingua inglese. Una giuria internazionale valuterà le loro strategie di storytelling, la creatività, la coerenza con i temi trattati e con la capacità di coinvolgere i target di riferimento, la qualità estetica, la facilità di utilizzo e l’efficacia comunicativa. Il presentatore del miglior video riceverà un premio di 3.000 Euro. I migliori video saranno promossi dai partner dell’Europeana Food and Drink Project e da Slow Food, sui media e nelle loro reti di comunicazione. La CNA offre inoltre un premio di 2.000 Euro per il migliore video di un concorrente italiano.

I lavori dei vincitori saranno presentati in occasione dell’evento finale che si svolgerà il 22 luglio 2015 presso il padiglione Slow Food a Expo. I video saranno poi resi disponibili nella Europeana Digital Library.


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