Roma, Baldissoni: “Vittoria per Pallotta e tifosi, che abbiamo fatto soffrire”


“Oggi la Roma per il secondo anno consecutivo si qualifica ai gironi di Champions. E’ significativo in termini di ricavi, e di prestigio internazionale. Dedico la vittoria al presidente che, l’ho sentito prima, è felicissimo, ha passato momenti duri ma voglio ricordare che è venuto ad investire in questa città e squadra. E la sta portando dove vogliamo che sia”. Queste le prime parole del direttore generale della Roma Mauro Baldissoni dopo la vittoria del derby.

Ma la dedica continua: “La vittoria la dedico anche ai tifosi che abbiamo fatto soffrire con una seconda parte di campionato non all’altezza. Che ha portato grande frustrazione in tutti quanti. I tifosi meritavano questa soddisfazione vincendo il derby in casa della Lazio. Ma li invito anche a notare quello che sta facendo il presidente che la sta riportando a livello internazionale, dove deve essere. La società veramente lavora da 3 anni e mezzo, che non sono tanti ma già si vedono i risultati. Non va sottovalutato questo secondo posto. Noi pensavamo già di essere in grado di salire qualche gradino rispetto all’anno scorso, ma siamo stati sfortunati e abbiamo fatto qualche errore. Costruire sulla base di successi è più semplice e invito a ricostruire un clima di vicinanza. Perchè i tifosi riconoscano quello che il presidente sta facendo”. Una risposta alla Curva Sud, che prima della partita ha scritto su uno striscione: “Nessuna coreografia per la nostra dignità. Un vero presidente non insulta la sua gente”.

Però ce ne vuole per dire che la Roma è l’antagonista della Juventus, perché quest’anno l’obiettivo è fallito: “Non pensiamo agli avversari. Noi abbiamo fatto bene l’anno scorso, abbiamo avuto problemi che non ci hanno permesso di competere ai livelli che volevamo, ma arrivare secondi non è un dato scontato: significa essere dopo il primo, ed è il punto da cui ripartire per avvicinarsi al primo posto”.

Poi sulla partita Baldissoni dice: “I ragazzi erano molto determinati. Sembrava di vivere in una dimensione in cui la Lazio era la favorita e poteva battere la Roma. Diciamo anche che, a parte i dieci minuti della Lazio, è la Roma che è stata seconda per tutto il campionato, non deve essere così scarsa dunque. La Roma aveva il vantaggio di poter apprezzare anche il pareggio, dunque ha fatto una partita di attenzione. Stasera ci possiamo godere una serata di felicità”.


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