App e tecnologie per le automobili – tendenze e sviluppi


Il settore dell’automotive è destinato a essere ottimizzato, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, dalla tecnologia informatica: non solo in virtù del gran numero di applicazioni (già presenti e in arrivo) relative a questo campo, ma anche e soprattutto per merito di Car Play di Apple e Android Auto di Google, sistemi di intrattenimento che verranno adottati da numerose case automobilistiche già entro la fine di quest’anno.

In un contesto in cui tutto diventa più veloce e più semplice grazie alla possibilità di essere connessi in qualunque momento (anche – per paradosso – quando si è off line), ecco che pure la quotazione di auto usate e la loro compravendita possono trarre vantaggio da questi aspetti, sia per i portali web per dispositivi mobili che per le app a disposizione.

D’altro canto, ormai chiunque può trovare l’applicazione di cui ha bisogno negli store degli smartphone: che si tratti di navigare su una cartina o di individuare gli autovelox, le esigenze che possono essere soddisfatte sono tantissime. Un esempio? Radar Beep, una app che emette un beep nel momento in cui ci si sta avvicinando con la propria auto a una telecamera di sicurezza o a un autovelox. Oppure Waze, un vero e proprio social network in cui vengono aggiornate in tempo reale informazioni sul traffico, sui posti di blocco, sugli autovelox e su tutto quel che potrebbe interessare a chi circola in strada, grazie alle notizie che vengono inserite direttamente dagli utenti che sono registrati alla community.

D’altra parte, dall’infotainment alla meccanica, le tendenze relative alle tecnologie per le automobili sono potenzialmente infinite. Vale la pena di notare, tra l’altro, che ormai i modelli di auto nuove non si differenziano più per caratteristiche come l’Abs, il controllo di trazione, i finestrini elettrici o il servosterzo, che ormai si trovano dappertutto, ma per l’intuitività del sistema audio, per la sincronizzazione tra il veicolo e lo smartphone, per le schermate dei navigatori, e così via. Risulta evidente che l’espandersi dell’elettronica nell’industria dell’automotive ha dato il la a un nuovo scenario: la piattaforma ConnectedDrive di Bmw o il sistema Sync di Ford sono solo due degli esempi di questo mutamento, che si basa su soluzioni embedded o su soluzioni che dipendono dai dispositivi mobili degli automobilisti.


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