Ferrovia RomaNord senza 500 metri di rame. I dubbi di Simone Baglivo


Sembrava che dopo i due furti di Febbraio, quando sono stati rubati 450 metri di rame (in un furto hanno rubato 150 metri di rame, ma qualche settimana dopo hanno raddoppiato il colpo rubando ben 300 metri di rame), i furti fossero cessati, e invece l’altra notte hanno fatto il colpo più grande avvenuto sulla Ferrovia RomaNord; hanno rubato 500 metri di rame. Ma l’azienda sia su twitter sia sul sito, smentisce, affermando che non si tratterebbe di un furto di rame, ma di lavori a cura di Acea. Ma le guardie sul posto parlano di furto di rame.

Tweet di @infoatac
sito web Atac
Stamattina sono arrivato a Montebello [Capolinea tratto urbano; da qua treni per Viterbo o per Flaminio(Roma)] intorno alle 07,00 e ho trovato tornelli spalancati (causa mancanza di corrente), e sono entrato mostrando l’abbonamento alla guardia. Poco dopo ho preso il treno e sono arrivato a Flaminio in orario.
Oggi pomeriggio mi reco a Flaminio intorno alle 14,35 e la situazione che mi trovo davanti è la seguente:
1- in stazione è presente un solo treno con la scritta “non salire a bordo, treno fuori servizio”
2- era in arrivo il treno extraurbano per Viterbo con ben 20 minuti di ritardo
3- annunci all’altoparlante riguardo il non intralciare lo scendere dei passeggeri dal treno in arrivo.
Inutile dire che il treno che stava arrivando era strapieno e anche la stazione… Insomma un caos (tra discesa e salita) che è durato circa 10 minuti;
Mentre il treno arrivato da poco si stava riempiendo, il treno che prima titolava “non salire a bordo, treno fuori servizio” era pronto a partire per le 14,50; io sono salito li e il treno non è partito prima delle 15,00. Tutto tranquillo fino a Grottarossa, dove il treno si è fermato per quasi 15 minuti a porte chiuse. Oltre a questi disagi, ci si è messo anche il caldo e una simpatica signora che recitava la bibbia.
Intanto sul treno ho iniziato a parlare con una signora che mi ha detto che, stamattina dopo le 7,00, è stata ferma quasi 1 ora e mezza su un treno extraurbano prima di Montebello. Arriviamo a Montebello dopo le 15,30 e ancora non c’è corrente, tabelloni orari treni spenti, macchinette biglietti spente e tornelli aperti (dall’altra mattina).

Disagi e alcune corse soppresse dalla tarda mattinata; A Montebello, causa soppressione treni extraurbani, c’era una navetta di sostituzione al treno, per Civita Castellana.
Tutto questo sembra un pochino eccessivo per dei “lavori Acea”; inoltre tutta la stazione era senza elettricità, il bar funzionava grazie al un generatore e dipendenti Atac giravano sui binari.

Ho chiesto più informazioni alla guardia presente in stazione e mi ha detto: “è da ieri notte all’una che stiamo così. Sono stati rubati 500 metri di rame dal cimitero (Cimitero Flaminio, vicino alla stazione) fino in stazione”. Quindi qui ho capito che non si trattava di lavori Acea, bensì del più grande furto di rame di quest’anno sulla tratta Roma Nord.
Forse l’azienda ha pensato bene di camuffare l’ennesimo furto di rame (il più grande tra l’altro), con dei lavori Acea.
Concludo dicendo che a Montebello, con tutti che entravano senza pagare, con la stazione al buio, con treni che arrivavano e andavano via affollatissimi, l’unica preoccupazione della guardia in stazione era quello che io non facessi foto! Cartelli “vietato fare foto” non ce ne sono, chiamando l’Atac ti dicono “è la prima volta che ci chiedono una cosa del genere, non so cosa dirti”, inoltre sembrerebbe che la legge che vietava di fare foto, in stazione, sia stata abolita qualche anno fa.
Insomma sono stati rubati mezzo chilometro di rame, e nessuno li ha fermati; le telecamere ci sono, le guardie pure.

Ah, in tutto questo, io non ho mai sentito un “ci scusiamo per il disagio”.

di Simone Baglivo


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