Sequestrato l’impianto di Cinzia Pignani, la Lady sfasciacarrozze di DMax


Sequestrato l’impianto di Cinzia Pignani, Lady sfasciacarrozze.  La donna è diventata famosa grazie a una serie tv andata in onda su DMax

Il gruppo Sicurezza Pubblica Emergenziale della Polizia Locale di Roma Capitale ha sequestrato uno sfasciacarrozze riconducibile a Cinzia Pignani – conosciuta come “Lady sfasciacarrozze” – in via dell’Almone 21, zona Appio. La donna è diventata famosa dopo aver rilevato l’attività del defunto marito e aver attirato la curiosità dell’emittente televisiva DMax, che successivamente decise di creare una trasmissione televisiva incentrata proprio sulla sua autorimessa.

Il provvedimento si è reso necessario su disposizione della Procura della Repubblica di Roma. All’interno dell’impianto in prossimità di via dell’Almone, lo smaltimento dei rifiuti non sarebbe avvenuto in passato secondo le regolari procedure. Sul posto, oltre agli uomini diretti dal comandante Di Maggio, sono intervenuti anche i tecnici dell’Arpa, i quali si sono occupati del campionamento del terreno per verificarne lo stato di tossicità.

Per quanto concerne gli impianti dell’acqua Egeria, nessuno di questi è stato posto sotto sequestro. In base a quanto comunicatoci dall’avv. Domenico Mari, legale del gruppo Acqua Santa di Roma s.r.l che imbottiglia l’acqua Egeria, non è stato effettuato nessun sequestro in capo agli impianti della società, né risulta, sottolinea lo stesso Mari, nessun tipo di inquinamento ai danni delle falde acquifere. In conclusione, le notizie precedentemente riportate sono totalmente prive di fondamento. Oltretutto, la stessa società provvede a regolari controlli delle acque ogni ora, garantendone la purezza necessaria alla sua commercializzazione e quindi a tutela del consumatore finale.

 

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