Tanti auguri Zucchero. L’artista italiano è nato il 25 settembre 1955

Zucchero, all’anagrafe Adelmo Fornaciari, è un cantautore e musicista italiano, nato a Roncocesi il 25 settembre 1955. La passione per la musica non è stata immediata e infatti da bambino si avvicina di più al calcio.

È grazie a uno studente americano della Facoltà di Veterinaria a Bologna che ha avuto un primo approccio con la chitarra. Da quel momento la musica sarà una costante nella vita di Zucchero, che a 13 si è trasferito con la famiglia a Forte dei Marmi.

Dopo essersi iscritto all’università ha deciso di abbandonare gli studi e nel 1970 ha dato vita al gruppo Le nuove luci, con cui ha iniziato a suonare nelle balere locali. Questo sarà solo il primo di una serie di gruppi, tra cui Sugar & Daniel e Sugar & Candies.

Dal suo primo matrimonio ha avuto due figlie: Irene, cantante anche lei e Alice. In seguito dalla compagna Francesca Mozer ha avuto un altro figlio, Adelmo Blue.

Il percorso artistico – Agli inizi degli anni Ottanta ha iniziato a scrivere canzoni melodiche per altri artisti, come Tutto di te, scritta per Bongusto e Te ne vai per Michele Pecora. Un primo riconoscimento gli è stato dato nel 1981, quando si è classificato primo tra gli interpreti a Castrocaro e ha sottoscritto un contratto con la Polygram. In quel periodo ha anche tentato la via del successo attraverso la partecipazione a Sanremo, ma lì il brano Una notte che vola via, nonostante l’approdo in finale, non ha riscosso grande successo.

Nel 1983 è arrivato il primo album di Zucchero, Un po’ di zucchero, e contemporaneamente ha continuato a scrivere testi per altri artisti. Dopo le delusioni del suo percorso artistico in Italia ha deciso di andare in California. A San Francisco ha iniziato a suonare nel locale di un amico e proprio durante il soggiorno americano ha dato una svolta al suo stile, dando un tocco di internazionalità ai suoni delle sue canzoni.

Nel 1985 ha realizzato un album insieme alla Randy Jackson Band e da questa collaborazione è arrivato il singolo Donne, con cui ha partecipato a Sanremo e ha ottenuto attacchi e indifferenza da critica e giuria, mentre ha riscosso un grande successo da parte del pubblico.

A metà degli anni Ottanta ha collaborato con Gino Paoli, con cui ha composto il brano Come il sole all’improvviso e ha pubblicato l’album Rispetto, 1986. Il 1987 è stato l’anno della consacrazione: l’album Blue’s è stato un successo nelle vendite (1.300.000 copie vendute in Italia).

L’album è stato venduto dalla London Records e nello stesso periodo è uscito Oro, Incenso & Birra, in collaborazione con Eric Clapton, in cui il blues predomina sul resto. Con questo album Zucchero è riuscito a confermare il successo ottenuto precedentemente, anche grazie a brani come Diavolo in me e Diamante.

Nel 1990 ha iniziato un Tour europeo affianco a Eric Clapton e lo stesso anno è stato il primo artista occidentale a suonare al Cremlino, l’8 e il 9 dicembre ’90, dopo la caduta del muro di Berlino. Il concerto della seconda serata è stato anche trasmesso in diretta televisiva mondiale dalla Rai.

Nel 1991 ha suonato al Freddy Mercury Tribute tenutosi a Wembley, e lì ha cantato, accompagnato dai Queen, Las palabras de amor. Nel 1992 è uscito un brano premiatissimo, Miserere,cantato insieme a Luciano Pavarotti.

Proprio insieme al Maestro (Pavarotti) ha dato il via al progetto Pavarotti & Friends, grazie al quale grandi artisti della scena internazionale hanno collaborato per scopi umanitari. Nel 1994 ha pubblicato Diamante, raccolta dei suo maggiori successi cantati in spagnolo ed è tornato a Sanremo in qualità di autore, presentando il brano Il mare calmo della sera, interpretato da Andrea Bocelli, all’epoca un debuttante.

Gli anni Novanta sono stati segnati da continui successi per Zucchero, che ha partecipato a Woodstock ’94 e ha pubblicato gli album SpiritoDivino e Bluesugar. Nel 1998 si è anche esibito a New York all’Annual Grammies Award grazie all’invito di Pavarotti e ha cantato Va Pensiero. Roman Polansky poi l’ha invitato a Gstaad, dove si svolge il Cinemusic International Festival. Ha poi partecipato al Net-aid, concerto di beneficienza, invitato da Bono degli U2 e nel 2000 ha suonato prima della partita di addio di Lothar Matthaus, suo grande fan.

Nel 2001 ha partecipato a Sanremo in qualità di co-autore di due canzoni: Luce (tramonti a nord est), cantata da Elisa e Di sole e d’azzurro, cantata da Giorgia. Due successi che si sono piazzati al primo e al secondo posto. Luce ha anche ricevuto il premio della critica.

Nel 2002 è uscito Shake e due anni dopo è stato pubblicato Zu & Co. e l’album ha debuttato al numero 85 nella Top 200 di Billboard.nel 2006 ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore dal presidente della Repubblica Ciampi e ha pubblicato Fly, in cui si è avvicinato di più a suoni pop, ballate e ha collaborato con artisti come Jovanotti e Fossati.

Successivamente ha ricevuto la nomina ai 49° Grammy Award per la versione You are so beautiful. Il 23 novembre 2007 è uscita la sua seconda raccolta, All the Best. All’Arena di Verona è stato il primo artista italiano e internazionale a fare il tutto esaurito per tre serate di fila.

Nel 2008 ha cantato a San Siro, creando un grande teatro all’aperto. In quel concerto ha ripercorso i suoi grandi successi e ha dedicato un tributo a Luciano Pavarotti, scomparso da qualche mese. Nel 2009 ha partecipato a Sanremo insieme a Sorapis e alla figlia Irene; ha registrato il brano Domani 21/04.2009 in seguito al terremoto dell’Aquila; ha partecipato al Mandela Day a New York e ha ideato il concert/tributo allo Stadio Torquato Bresciani per ricordare le vittime della strage ferroviaria.

Nel 2011 ha partecipato al programma televisivo musicale Due insieme alla figlia Irene e il 9 maggio dello stesso anno è iniziato il Chocabeck Tour 2011. Nel 2012 è uscito La sesión cubana,album che rappresenta il coronamento di un sogno per Zucchero, che ha avuto modo di registrare a Cuba.


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