Pedonalizzazione viale Castrense, De Felice: “Idea criminale”


Chiusura al traffico di viale Castrense? Non tutti sono d’accordo. De Felice: “Vera e propria ideazione criminale da parte degli organi municipali e da alcuni Comitati di quartiere”

Con l’apertura della metro C è arrivata una proposta da parte del Comitato di quartiere di San Giovanni: pedonalizzare alcune parti di via La Spezie e viale Castrense, con l’obiettivo di apportare dei miglioramenti alla zona. Dunque, si cerca di riqualificare l’area e di restituire ai cittadini un po’ di verde (si parlava, infatti, di incorporare lo spazio vedere di viale Castrense al giardino di via Carlo Felice), ma non tutti sono d’accordo con questa proposta. C’è chi parla di “un’idea criminale” perché, come sostenuto anche da altre persone, impedire il transito dei veicoli in parte di viale Castrense rischierebbe di creare non pochi problemi ad altre via già molto trafficate:

L’idea di pedonalizzare viale Castrense e via La Spezia  – ha affermato Daniele De Felice – è un vera e propria ideazione criminale da parte degli organi municipali e da alcuni Comitati di quartiere (finti apolitici) che guardano solo al proprio orticello. Infatti nessuno ha interpellato i residenti di via Nola, di via Aosta, di via Monza, di Piazza Re di Roma, di via Cerveteri, che sono le vere vittime sacrificali in questo caso”.

LE CONSEGUENZE – “Vorrei ricordare ai folli ideatori di questo abominio viabilitistico che, nel caso di attuazione, si rischierebbe di far convogliare tutto il cospicuo traffico della tangenziale da viale Castrense (chiusa) proprio verso queste vie che sono già sature di traffico provocando un gravissimo problema di viabilità. Ma sì…tanto poi il problema lo dovranno risolvere gli altri”.

https://www.youtube.com/watch?v=9MTSbcRUCKA&feature=youtu.be

1 COMMENTO

  1. De Felice ha perfettamente ragione, bravo ! Abito a San Giovanni da tempo e non ho mai sentito parlare nè conosco questo Comitato promotore di un progetto che reputo assurdo e controproducente. Il Comitato San Giovanni l’ho cercato su internet e nel sito non c’è un indirizzo, nè un telefono, nè un codice fiscale, nè il nome del presidente, né altri riferimenti salvo qualche dichiarazione. Non fa parte dei Comitati di quartiere accreditati dal VII Municipio (www.comune.roma.it/pcr/it/comitati_di_quartiere.page). Insomma, questi signori chi rappresentano? Si fanno promotori di progetti in nome di chi? Non certo della stragrande maggioranza dei cittadini di piazza Re di Roma che NON VUOLE ALTRO TRAFFICO IN REGALO DALLA TANGENZIALE!!!

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