Apple, la fondazione avvenne il 1° aprile 1976


Il 1° aprile 1976 Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne fondarono l’azienda che negli anni si è imposta nel mercato dell’informatica e che attualmente è conosciuta a livello mondiale, la Apple. Furono i primi due le menti principali a portare avanti il progetto, mentre il terzo si inserì come socio di minoranza e su richiesta di Jobs, che a metà degli anni Settanta ebbe modo di ritrovare Wozniak, un vecchio amico che in quel periodo stava presentando un suo progetto durante alcune conferenze tenute all’Hombrew Computer Club.

I due iniziarono a collaborare e presentarono la loro idea al proprietario di un negozio di computer che apprezzò e chiese 50 modelli di pc già montati. I due si misero al lavoro e assemblarono una macchina in grado di essere collegata anche alla tv. Nacque così l’Apple I, un modello tanto semplice quanto potente e che fu solo il primo di altri che nel tempo hanno ottenuto successo.

Scelto il nome, fu doveroso trovare un simbolo in grado di dare un’identità ben precisa ai prodotti immessi nel mercato e fu proprio in quest’occasione che entrò in gioco Ronald Wayne che, acquisito il 10% della società, propose un logo in bianco e e nero e raffigurante Newton intento a leggere. Ma ben presto cambiò perché la mela non risaltava e Jobs incaricò un’agenzia che diede vita alla mela morsicata arcobaleno, poi trasformatasi in quella attuale a tinta unita.

Ma negli anni non mancarono contrasti all’interno della società e questi emersero quando, dopo il fallimento di Apple III, Sculley  divenne CEO. L’anno successivo, il 1984, fu quello della messa in vendita del primo Macintosh, che aprì la strada ai computer più recenti e che si impose grazie a caratteristiche tecniche rivoluzionarie per l’epoca. Tuttavia, nel 1985 Wozniak e Jobs lasciarono l’azienda e questa entrò in una crisi che durò fino a metà degli anni Novanta, quando Jobs, che nel frattempo aveva fondato la NeXT, tornò e si adoperò per far risalire il marchio e convinse Bill Gates ad acquistare una piccola percentuale della società in cambio dell’inclusione di Internet Explorer nel Mac OS.

Nel 1997 il fondatore divenne anche CEO e questo suo ruolo gli permise di introdurre cambiamenti significativi finalizzati al miglioramento aziendale: gli anni Duemila iniziarono con l’apertura degli Apple Store e con l’introduzione degli iPod. La crescita fu sempre maggiore, ma nel 2011 a cambiare la situazione fu la malattia di Jobs, morto quello stesso ottobre, che presentò le dimissioni in favore di Tim Cook.

Ma la Apple non si è fermata e negli ultimi anni ha presentato l’Apple Watch e ha ridimensionato gli iPhone, diventati più grandi con le versioni 6 e 6 Plus.

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