Amnesty International: la fondazione il 28 maggio 1961

Amnesty International è un’organizzazione non governativa internazionale fondata il 28 maggio 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson. Lo scopo è quello di  promuovere il rispetto dei diritti umani sanciti nella Dichiarazione universale dei diritti umani e quello di prevenirne gli abusi. Amnesty International auspica a un mondo in cui ogni persona sia in grado di vedersi riconosciuti i diritti umani e per questo svolge attività di prevenzione per far cessare ogni tipo di abuso.

Il nucleo di base dell’organizzazione è rappresentato dal gruppo locale, che riceve periodicamente delle azioni dai coordinamenti nazionali e dal segretario internazionale. Compito di ogni gruppo è quello di coinvolgere la popolazione territoriale e attuare pressioni nei confronti dei governi che violano i diritti umani.  Ci sono poi le sezioni nazionali (quella italiana è nata nel 1975 e la sede si trova a Roma), che coordinano il lavoro degli iscritti e dei sostenitori nel proprio Paese, promuovono, educano e sensibilizzano ai diritti umani.

Il simbolo di Amnesty International è una candela nel filo spinato. Il filo spinato rappresenta una recinzione, una detenzione che porta alla violazione dei diritti umani. La candela, invece, è la rappresentazione della volontà di mettere in evidenza ogni violazione per informare l’opinione pubblica.

Nel 1977 ha vinto il Premio Nobel per la Pace grazie all’attività di “difesa della dignità umana contro la tortura, la violenza e la degradazione. L’anno seguente è stata insignita del Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani.

La sezi

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here