Usura e pestaggi ai Castelli Romani, arrestate 7 persone – VIDEO

I tassi variavano tra il 120 e il 140%, le vittime venivano minacciate e umiliate.

Questa mattina gli agenti del Commissariato di Albano Laziale e i Carabinieri della Compagnia di Velletri hanno arrestato sette persone a Roma, Ariccia, Albano, Lanuvio e Genzano, tutte con le accuse di usura, estorsione, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, attività finanziaria abusiva e violazione degli obblighi di sorveglianza speciale.

Altre cinque perquisizioni sono state effettuate a Marino, Castel Gandolfo e Cave. L’indagine, denominata “Game Over”, è durata dallo scorso mese di dicembre fino a marzo 2016 e ha portato alla luce un vasto giro di usura nei Castelli Romani con base operativa tra Ariccia e Albano.

Molte vittime, in particolare imprenditori e commercianti, venivano minacciate in caso di mancata restituzione dei soldi. I tassi variavano tra il 120 e il 140%. Le intercettazioni sono state eloquente e hanno chiarito il modus operandi degli usurai.

Ecco alcune delle conversazioni:

Portame i sordi, vai a trovare i sordi! Stasera te vengo a casa!
– Movete, valli a cercà e portameli, perchè veramente ti strucino per terra fino a che non te consumo!
– Io oggi te rimassacro, te sfonno, appena me attivo te rompo i denti subito subito. Te rompo le costole!

Fortunatamente alcune vittime hanno reagito, collaborando con le forze dell’ordine. Cinque degli arrestati sono finiti nel carcere di Velletri, altri due sono ai domiciliari.

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