Lanciare una startup: strategie di comunicazione dal cartaceo al web

Lanciare una startup: strategie di comunicazione dal cartaceo al web

Se c’è un aspetto che fa realmente la differenza fra il successo ed il fallimento di un’azienda, quello è proprio il lato comunicativo. Soprattutto per quanto concerne le startup, che devono necessariamente investire molto nel marketing, per farsi conoscere e per inaugurare il giro del proprio mercato. Eppure si tratta di una mission tutt’altro che semplice: una buona strategia di comunicazione, infatti, è sempre frutto di idee innovative e dello sfruttamento sinergico di tutti i canali promozionali a disposizione degli imprenditori. Vediamo dunque le strategie di comunicazione più adatte per lanciare una startup.

L’importanza della comunicazione offline

Nonostante il web abbia imposto al mercato una serie di nuove leve di marketing digitali, in realtà la classica comunicazione offline conserva ancora tutta la sua forza. Anzi, acquisisce un potenziale molto più ampio, per via del fatto che, al contrario del web marketing, questa forma di comunicazione riesce a colpire i potenziali clienti laddove fa più ‘male’: la fisicità ed i 5 sensi. Ad esempio, gli strumenti cartacei sono un efficacissimo veicolo promozionale, in quanto permettono di raggiungere una fetta enorme di potenziali clienti: un fattore decisivo soprattutto per le startup, che necessitano di acquisire visibilità nel minor tempo possibile, catturando l’attenzione di tante persone. Ed in questo senso, usufruire di questi strumenti e creare il proprio cartellone o volantino personalizzato non è un’operazione né complessa né costosa: merito del web, che permette alle startup di ricorrere a siti come 4graph.it, una tipografia online che consente agli imprenditori di ordinare la propria stampa sul sito web, e di riceverla a casa o in azienda in pochissimi giorni.

La new communication ed il web

Fare comunicazione significa innanzitutto sfruttare tutte le armi a disposizione di un’azienda, per promuovere la propria attività commerciale. Da questo punto di vista rivalutare la cartellonistica e la comunicazione cartacea, non significa certo sottovalutare l’enorme potenziale del marketing online e della new communication. In un’epoca in cui il digitale ha invaso le vite dei consumatori, infatti, non rendersi reperibili sui canali del web significa rinunciare ad una massiccia fetta di potenziali clienti: proprio per questo, ogni startup dovrebbe creare un proprio sito web, curare l’aspetto del necessario posizionamento sui motori di ricerca come Google, ed adottare strategie comunicative moderne. Come? Sfruttando ad esempio il blog aziendale e la condivisione dei contenuti sui social network, scegliendo con attenzione i media che meglio si adattano all’azienda (Facebook? Twitter?) e promuovendo una comunicazione giovane, emozionale e all’avanguardia con i tempi.

Il marketing del sesto senso

Il sesto senso, almeno nel marketing, esiste ed è il vero segreto per ottenere successo e per conquistare una posizione massima in quanto a brand awareness. E questo sesto senso non è altro che l’insieme di tutti gli altri sensi, che devono essere colpiti simultaneamente da una strategia di marketing a 360 gradi. Non solo volantini o web marketing, dunque, ma anche comunicazione emozionale, storytelling, viral advertising e comunicazione multimediale, condotta attraverso le parole ed i video, così da coinvolgere l’utente in un’esplosione di sensazioni.

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