Atac, ecco i nuovi bus. Raggi presenta la novità: il controllore fisso

Raggi: "Oggi è stata anche l’occasione per presentare una novità che tanti romani ci hanno chiesto: il controllore fisso a bordo. Avvieremo una sperimentazione su cinque di questi nuovi autobus"

Foto Raggi Twitter

Virginia Raggi questa mattina ha presentato i nuovi autobus che arricchiranno la flotta di Atac: sono 25 i primi mezzi a disposizione, i primi di 150, quelli acquistati in leasing da Marino e che nei prossimi mesi saranno tutti utilizzabili (entro novembre saranno 60 in circolazione a Roma mentre entro fine anno si toccherà quota 100, visto che a dicembre è previsto l’arrivo di altri 40 mezzi. I restanti 50 saranno operativi nei primi due mesi del 2017). A fare un giro sulla 558 insieme a lei c’erano l’Assessore alla Città in Movimento Linda Meleo, l’Amministratore unico di Atac Manuel Fantasia, il presidente della commissione capitolina Mobilità Enrico Stefano e i parlamentari M5s Andrea Cioffi, Nicola Bianchi e Diego De Lorenzis.

La sindaca ha spiegato che i mezzi già sono in circolazione e che verranno utilizzati in periferia, ma la novità è un’altra: su cinque di questi nuovi autobus ci sarà il controllore fisso a bordo, “una sperimentazione” per contrastare l’evasione tariffaria e che da tempo veniva chiesta dagli stessi cittadini.

“La nostra priorità è migliorare il trasporto pubblico e la vita dei romani. Oggi si compie uno dei primi grandi passi in questa direzione. Perché sia chiaro a tutti: noi non vogliamo fare passi indietro ma investire per rilanciare Atac che deve restare pubblica. E i bus presentati oggi daranno nuova linfa ad un parco mezzi vecchio e che sconta la mancanza di investimenti non effettuati nel passato”.

E questo – come detto dalla stessa sindaca – non è che l’inizio perché l’amministrazione arricchirà ulteriormente il parco mezzi di Atac e lo farà grazie ai fondi europei e alle risorse del Giubileo, che permetteranno di acquistare altri ottanta autobus e di averli a disposizione già il prossimo anno.

“Il nostro obiettivo è abbreviare le distanze. Siamo tutti cittadini romani e dobbiamo tutti muoverci agevolmente nella nostra città. Per questo stiamo anche lavorando per aumentare le corsie preferenziali. Insomma la città è ripartita e va nella direzione che volevamo: una Capitale in movimento”.

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