Coppa Italia, Lazio in semifinale. Inter battuta per 2-1

La Lazio vince contro l'Inter e passa di diritto alla fase successiva della Coppa Italia. In semifinale sarà scontro con una tra Roma e Cesena


Una vittoria che vale la semifinale di Coppa Italia. Le due sconfitte consecutive bruciano in casa Lazio e il modo migliore per riprendere il cammino è vincere contro un’Inter in grande ripresa grazie all’arrivo di Pioli e che ha trovato ben nove risultati utili di fila. Inizia meglio l’Inter, poi la Lazio si sistema, gela il Meazza con il gol del vantaggio segnato da Felipe Anderson con un bel colpo di testa e fa la gara. Ma gli uomini di Inzaghi sprecano più volte l’occasione del raddoppio e salvano i padroni di casa. Nel secondo tempo gli ospiti trovano il tanto sospirato raddoppio, ma dall’espulsione di Radu si ritrovano a passare un quarto d’ora di passione con l’Inter pronta all’attacco, soprattutto dopo il gol segnato da Brozovic. Ma non basta. Passa la Lazio.

L’Inter inizia con il piede sull’acceleratore e cerca di colpire in contropiede gli avversari, ma ben presto i biancocelesti prendono le misure e di fatto, a quarto d’ora dal fischio iniziale, non subiscono più l’iniziativa avversaria. Dopo un’occasione targata Candreva-Perisic, la Lazio risponde con un contropiede magistrale innescato da Immobile – la punta ritarda il passaggio – e portato avanti da Felipe Anderson, ma il brasiliano manca l’appuntamento con il tiro e l’azione sfuma senza una vera e propria occasione da gol. I nerazzurri, che sembrano più decisi e pronti, hanno una grande occasione al 16′ quando Biglia sbaglia il disimpegno e Kondogbia, che si tuffa sul pallone, fa esplodere un destro che va fuori di un soffio. Pochi minuti dopo Marchetti è chiamato a chiudere un’azione offensiva avversaria avviata da Palacio e al 20′ cala il silenzio al Meazza quando Lulic serve un cross al bacio a Felipe Anderson, perfetto nell’inserimento, che anticipa tutti e regala alla Lazio il gol del vantaggio con un colpo di testa sul quale Handanovic non può nulla. Da quel momento il primo tempo si tinge di biancoceleste. La squadra capitanata da Biglia non soffre, mostra solidità difensiva, e attacca. Un bel primo tempo, ma con una sola pecca: l’incapacità di gonfiare la rete almeno una seconda volta. Alla mezz’ora, infatti, Immobile viene favorito da un errore difensivo di Miranda, ma una volta arrivato davanti al portiere sbaglia clamorosamente e non inquadra neanche lo specchio della porta. Neanche il tempo di riorganizzarsi e l’Inter subisce una nuova avanzata: Biglia cerca e trova Felipe Anderson e il brasiliano arriva a tu per tu con Handanovic ma si divora il gol riuscendo a colpire proprio il portiere con il suo tiro. E non mancano le polemiche nel finale perché un intervento di Hoedt su Palacio innesca una discussione visto che l’Inter chiede il rigore e la Lazio la punizione. L’arbitro, dopo aver ammonito Radu e D’Ambrosio per la discussione creata, assegna giustamente la punizione.

Pioli effettua due cambi immediati una volta iniziato il secondo tempo, ma questi non bastano per arrivare al pareggio e, infatti, è proprio la Lazio ad avere una nuova occasione da gol, stavolta con Hoedt e Parolo: il primo devia di testa su calcio d’angolo e si vede respingere il tiro, il secondo arriva sulla ribattuta e pochi passi dalla porta spedisce il pallone alto sul fondo. Tutto cambia al 54′ quando Immobile viene lanciato da Murgia e conquista un calcio di rigore che porta anche all’espulsione di Miranda. A battere il calcio di rigore ci va capitan Biglia che batte di potenza e segna il gol del 2-0. L’Inter a questo punto cerca la reazione di rabbia e la Lazio ha la colpa di non saper gestire la gara e il vantaggio numerico, anche se l’occasione per calare il tris non manca visto che Felipe Anderson, grazie al bel passaggio servito da Lulic, ha un nuovo duello con Handanovic e sciupa nuovamente mandando il pallone sul fondo. I padroni di casa hanno il merito di crederci, ma dopo un’occasione targata Icardi non riesce a trovare il giusto spunto. Una nuova carica arriva dopo l’espulsione di Radu che ristabilisce la parità numerica. La pressione non cala e alla fine è Brozovic ad accorciare le distanze e far sì che gli ultimi siano minuti di fuoco. Ma gli ultimi assalti degli uomini di Pioli sono inutili. Al 94′ l’arbitro fischia la fine della gara e la Lazio vola in semifinale.

Formazioni ufficiali e tabellino

TIM Cup, Quarti di finale

Stadio Giuseppe Meazza di Milano

Martedì 31 gennaio 2017, ore 20:45

Inter-Lazio 1-2

Marcatori: 20′ Felipe Anderson (L), 56′ Biglia rig. (L), 84′ Brozovic (I)

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Ansaldi (58′ Medel); Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega (46′ Joao Mario), Perisic; Palacio (46′ Icardi). A disp. Carrizo, Andreolli, Santon, Eder, Nagatomo, Gagliardini, Biabiany, Gabriel Barbosa, Pinamonti. All. Stefano Pioli

LAZIO (4-3-3): Marchetti; Patric, de Vrij, Hoedt, Radu; Parolo, Biglia, Murgia (78’Wallace); Felipe Anderson (74′ Milinkovic), Immobile, Lulic (74′ Lukaku). A disp. Strakosha, Vargic, Basta, Bastos, Folorunsho, Luis Alberto, Djordjevic, Rossi.All. Simone Inzaghi

Arbitro: Guida (sez. Torre Annunziata).
Ass: Meli-Cariolato.
IV: Celi.

Ammoniti: 45′ Radu (L), D’Ambrosio (I), 45+1′ Lulic (L), 52′ Parolo (L), 79′ Patric (L), 91′ Brozovic (I)

Espulsi: 54′ Miranda (I), 76′ Radu (L) per doppia ammonizione.

 

 

 

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