Alkestis 2.1 in scena a Carrozzerie n.o.t.

Dal 16 al 18 marzo, a Carrozzerie n.o.t., debutterà la prima nazionale dello spettacolo: “Alkestis 2.1″. Il mito di Alcesti, che nella sua eternità resta vivo in noi, in una rilettura moderna scritta e diretta da Johannes Bramante. Un testo ambientato ai giorni nostri, in cui la dimensione tragica e mitologica è interiore ai protagonisti, i quali dimostrano come l’universalità del mito sia insita nell’uomo. I protagonisti: un fotografo e una giovane modella. Lui tormentato da una vita senza grandi successi, lei al limite estremo dell’ultima speranza. L’incontro non è dei più felici, la rassegnazione del primo e la poca esperienza della seconda non sembrano inizialmente favorire una feconda collaborazione. Soltanto un gesto estremo e umiliante da parte di lei convincerà, alla fine del loro primo incontro, il fotografo a tentare qualche scatto. Il successo è immediato. Tuttavia come si presentano i primi traguardi, che i due taglieranno con facilità, così si presenta nella mente del fotografo una vecchia idea, un demone nascosto da anni di insuccessi: è la fotografia perfetta, quello scatto che trascenderà le copertine dei giornali e regalerà, a chi l’ha fatto, la gloria del grande artista. Il fantasma dell’ ipotetica fotografia è seducente. Molto. Troppo. Con il passare degli shooting fotografici, il corpo e la mente della giovane ambiziosa diventano per l’artista ossessivo sempre più una materia da modificare; carne e forma, nulla di più, nulla di meno. E lei accetta. È la fame di fama, l’immediato e volubile potere del denaro a facilitare alla ragazza un’umiliazione della propria persona a favore della gloria della fotografia, di se stessa. Gli scatti diventano torture. I corpi meri mezzi per uno scopo virtuale. Le parole si fanno più rade. Parla il flash della macchina fotografica. Agisce il bisturi. Si consumano in una simbiosi  mal voluta i due cercatori di fama. La mortificazione dei loro corpi soltanto alla fine si risolverà in una visione più profonda della loro condizione eternamente umana, eternamente anelante, ma sarà troppo tardi e il prezzo sarà già pagato. Non è con occhi umani che si può contemplare il proprio trasumanare.

Luogo: Carrozzerie n.o.t., via Panfilo Castaldi 28, Roma

Orari: dal 16 al 18 marzo ore 21.00

Prezzi: intero: 12 euro, tessera obbligatoria 3 euro

Info e Prenotazioni: consigliata prenotazione telefonica , Ingresso Riservato ai Soci.            www.carrozzerienot.com – carrozzerienot@gmail.com

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