Ordinanza anti-spreco della Raggi per affrontare l’emergenza idrica


21/06/2017 – A causa delle scarse piogge dei mesi scorsi e delle alte temperature nel territorio di Roma Capitale è allarme siccità. La necessità di limitare gli sprechi, ha indotto il sindaco Virginia Raggi ad approvare un’ordinanza per regolamentare l’uso di acqua potabile, fino a settembre, sull’intero territorio di Roma Capitale.

Con il provvedimento è consentito l’uso di acqua potabile per i normali usi domestici e sanitari, inclusi i servizi pubblici di igiene urbana. E’ vietato l’uso di risorse idriche per irrigazione di orti e giardini, riempimento di piscine mobili, lavaggio di automobili o altri veicoli e qualunque uso ludico che non sia quello del servizio personale.

L’ordinanza è stata emessa anche per tutelare il Lago di Bracciano, in emergenza. Per far fronte al calo delle risorse idriche dovute alle scarse precipitazioni, a maggio l’Acea Ato2, aveva deciso di aumentare i prelievi di acqua dal lago, suscitando non poche polemiche.

Acea Ato 2, in collaborazione con la Polizia Locale e le forze dell’ordine, effettuerà controlli per verificare il rispetto del provvedimento.

“L’acqua è un bene prezioso che va sempre tutelato – dichiara la Raggi – soprattutto nei momenti in cui si assiste a un riduzione delle fonti di approvvigionamento. Vogliamo evitare che i cittadini subiscano, durante il periodo estivo, possibili disagi causati dalla scarsa disponibilità di risorse idriche. E quindi con questa ordinanza intendiamo contrastare ogni possibile spreco o utilizzo superfluo dell’acqua potabile, consentendone il consumo per i soli scopi personali e domestici”.

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