Abbronzarsi in sicurezza: bocciato 1 italiano su 2

Se l’abbronzatura fosse un esame, la metà degli italiani sarebbe bocciata. Infatti, nel 50% dei casi, l’italiano medio approccia l’estate infischiandosene dei danni che il sole potrebbe potenzialmente provocare a chi non si protegge. La cosa ancora più grave è che questo non accade per distrazione ma per volontà, in altre parole per cercare di avere un’abbronzatura scura nel giro di pochi giorni, rischiando però di pagare un prezzo salatissimo: melanomi, invecchiamento della pelle ed eritemi solari. È possibile ottenere un colore duraturo, abbronzandosi in sicurezza? E quali sono i rischi corsi da chi vuole tutto e subito?

Come evitare i problemi legati all’esposizione solare?

La regola è adottare delle abitudini positive e sane: a partire dalla protezione solare, che va sempre applicata e che deve avere un filtro solare idoneo al fototipo di chi la usa. Per assicurarsi una protezione più completa, si possono assumere degli integratori per pelle e capelli come quelli della linea Sole di Bioscalin, che contribuiscono a schermare la pelle dal foto-invecchiamento e i capelli dall’indebolimento dei fusti, grazie alle vitamine e i minerali in essi contenuti. Infine, anche se sembra scontato, è fondamentale evitare sempre di esporsi nelle ore più calde della giornata.

Esposizione solare scorretta: quali sono i rischi?

Chi si espone ai raggi UV del sole senza adottare le dovute precauzioni, va incontro a un’ampia serie di pericolosi rischi. Il primo esempio è dato dai tumori della pelle come il melanoma, che gravano su chi prende il sole senza utilizzare una protezione solare, sottovalutando gli effetti di una patologia che non produce dei risultati immediatamente visibili ma che emerge solo dopo diversi anni. Anche una semplice scottatura può provocare dei danni all’epidermide e all’organismo, finendo per indebolire la pelle, rendendola soggetta a inestetismi come le rughe e le macchie solari, causate dalla perdita di liquidi ed elasticità. Le zone più a rischio? Il naso, le spalle e la fronte.

Come abbronzarsi in sicurezza?

Innanzitutto, è importante imparare ad applicare correttamente la protezione solare: non solo deve essere spalmata uniformemente su tutto il corpo ma deve essere applicata anche quando la pelle è già abbronzata. La regola è mettere sempre la crema prima di uscire di casa e soprattutto, riapplicarla ogni 120 minuti circa, per evitare che l’acqua o il sudore possano rimuoverla. Ma abbronzarsi in sicurezza significa anche proteggere la pelle dall’interno, adottando un’alimentazione sana, ricca di acqua e di nutrienti come – ad esempio – le vitamine (soprattutto il beta-carotene) e i minerali, tutti elementi fondamentali per combattere i radicali liberi. Infine, bisogna avere pazienza: l’abbronzatura richiede del tempo ed è sempre buona norma non superare i 45 minuti di esposizione, soprattutto durante la prima settimana di vacanza.

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