Siccità, Falcetti: “Si rischia razionamento acqua, ma non si riparano le perdite”

Falcetti: "In via Ubaldo Comandini, ad esempio, da più di venti giorni c'è una perdita di acqua proveniente dal sottosuolo"


Scatta l’emergenza idrica a Roma e il governatore della Regione Nicola Zingaretti proprio ieri ha annunciato lo stop ai prelievi dal lago di Bracciano, dando così il via allo scontro con Acea, che ha risposto facendo sapere che con sette giorni di tempo non ci sarà altra soluzione al razionamento dell’acqua per circa 1,5 milioni di romani.

E mentre un problema tanto grave porta a conseguenze così drastiche, c’è anche chi fa notare come in città non si faccia nulla per evitare ulteriori sprechi. Sì, molti nasoni sono stati chiusi, ma le tubature che da anni creano non pochi problemi no :

“Roma una città con molte difficoltà – afferma Falcetti – tra cui anche perdite di acqua provenienti dal sottosuolo. Evidentemente le istituzioni non comunicano tra di loro. In via Ubaldo Comandini, ad esempio, da più di venti giorni c’è una perdita di acqua proveniente dal sottosuolo con allagamento della sede stradale e formazione di più buche. Gli stessi residenti più volte hanno chiamato la municipalizzata ma quest’ultima non interviene e intanto l’acqua scorre. La sindaca indecisa, la municipalizzata chiude i nasoni e sulla sede stradale sempre più buche dovute all’erosione della stessa acqua”.

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