Teatro Villa Pamphilj 20 e 21 luglio 2017 – 55 MINUTI E 20 SECONDI


Dopo una stagione intensa, il Teatro Villa Pamphilj prosegue la sua
programmazione anche nel mese di luglio.

Un timer scandisce lo scorrere del tempo, una convenzione che attori e
pubblico accettano sin dall’inizio. Due storie si intrecciano, non
seguendo una linearità temporale. Un padre si accorge di come sia sua
figlia a scandire i ritmi e i tempi del suo incedere. Un figlio davanti
al padre morente si accorge di come il tempo finisca. Due attori
quarantenni si trovano esattamente al centro, spinti da due poli,
bambini da una parte che chiedono di poter vivere un’esistenza migliore,
e sono fiduciosi perché davanti hanno tutto il tempo del mondo, chi
invecchia e sta per spegnersi dall’altro che ti ricorda che non hai
altro tempo, che l’attesa è terminata. Si è padri e si è figli, si è la
sintesi del ciclo. Si avvertono le responsabilità ma non si riesce a
reagire, ci si paralizza. Cosa c’entra il tempo con le nostre vite?
Perché quella che riconosciamo come una convenzione condiziona così
categoricamente il nostro incedere? Siamo davvero padroni del nostro
tempo? Nello scorrere del timer i due attori si domandano cosa sia il
finito e cosa non lo sia, cosa appartenga al presente e cosa no. Il 20 e
21 luglio, dopo l’applauditissima anteprima assoluta di giugno, torna
“55 minuti e 20 secondi” in cui due storie si intrecciano, non seguendo
una linearità temporale. Un timer proiettato sullo sfondo scandisce lo
scorrere del tempo, una convenzione che i due attori e il pubblico
accettano sin dall’inizio. /La programmazione estiva del Teatro Villa
Pamphilj rientra nell’ambito dell’Estate Romana promossa da Roma
Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in
collaborazione con SIAE./


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