Gattuso: “Çalha doveva alzare il c…”. Ma rischia anche Bonaventura


Gattuso: “Çalha doveva alzare il c…”. Ma rischia anche Bonaventura


Minuto 78 di Juventus-Milan. Risultato sull’1-1. Rodrigo Bentancur, mandato in campo tre minuti prima da Max Allegri al posto di Miralem Pjanić, perde una palla al limite dell’area rossonera. Immediatamente parte all’inseguimento di chiunque si trovi davanti. Sulla trequarti bianconera, il pallone arriva nei piedi di Hakan Çalhanoğlu: l’uruguagio interviene, sradica la palla dai piedi del turco e lancia il contropiede del contropiede. Passaggio a Cuadrado, poi Higuain, poi Khedira, poi Douglas Costa. Che sbaglia il controllo. Davide Calabria pensa di poterne approfittare, ma il brasiliano è troppo svelto: dribbling fulmineo e filtrante per Khedira, che crossa per il liberissimo Cuadrado. Gol. Nella panchina rossonera Rino Gattuso è un mix di delusione e stupore. Ad arrivare in ritardo nella chiusura su Cuadrado è Çalhanoğlu. Verrà immediatamente sostituito da Cutrone. Cambio tattico? Sì, ma probabilmente anche un’immediata punizione. A fine gara Rino Gattuso dirà: “Doveva alzare il c**o su gol della Juve”. Ma, rivendendo l’azione nella sua interezza, i dubbi sulla (presunta) colpevolezza del turco ex Leverkusen non tanti. Dopo aver perso palla nel contrasto con Bentancur, infatti, Çalha aveva velocemente cominciato la “ritirata”, facendo anche un gesto a Jack Bonaventura. Come dire: “Dai, rientra di corsa”. L’italiano non arriverà in tempo nella sua area. Eppure, rispetto a Çalha, al momento della palla persa, era più vicino alla sua aerea di quanto non fosse il turco. Come detto, non arriverà in tempo nemmeno il numero 10. Ma siamo sicuri che, dopo aver rivisto le immagini, Gattuso continuerà a prednersela solo con Çalhanoğlu?

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