Gadget personalizzati aziendali: a cosa servono e quanto sono efficaci


Spesso chi opera nella promozione tende a dare troppe cose per scontate: anche i grandi professionisti cadono in questo errore, per via del fatto che il mondo del marketing si dimostra in perenne mutazione. Un po’ come accade nell’universo della moda, non è affatto detto che il “vintage” debba rimanere confinato in soffitta: alle volte torna di tendenza, e chi non si adegua finisce per soccombere. È possibile inquadrare i gadget aziendali in un discorso molto simile a questo: si tratta di articoli che posseggono un grandissimo potere a livello di marketing, a fronte di una spesa economica davvero contenuta. Questo perché i gadget conoscono il segreto della visibilità: sanno come aumentarla senza spendere troppi soldi, portando un ritorno enorme per l’azienda, a livello di immagine. Per questa ragione, oggi scopriremo a cosa servono i gadget aziendali e quanto sono efficaci.

Cosa sono i gadget e come si realizzano?

I gadget aziendali sono veri e propri piccoli regali concessi dall’azienda ai propri dipendenti, o ai propri clienti. Devono ovviamente possedere delle determinate caratteristiche, per poter risultare idonei al loro scopo. Ad esempio, un articolo dato in regalo dovrebbe essere innanzitutto funzionale: dunque dovrebbe poter essere usato per fare qualcosa di pratico. Una penna stilografica o una pennetta USB, quindi, assolvono alla perfezione questo obiettivo. Inoltre è bene che siano personalizzati, magari aggiungendo il logo dell’azienda, così da garantire una grande esposizione del proprio marchio. Come si realizzano? Basta rivolgersi ad aziende come axonprofil, specializzate nella produzione di gadget personalizzati di diverse categorie. Come funzionano a livello di marketing, e perché funzionano? Questi gadget hanno il potere di stampare il brand nella mente di chi li utilizza: essendo di uso quotidiano, funzionano come dei veri e propri promemoria silenti.

Come considerare a livello fiscale questi articoli?

Adesso è arrivato il momento di dare una risposta ad un altro interrogativo importante: come considerare a livello fiscale le spese sostenute per l’acquisto e la personalizzazione di questi gadget? Se si tratta di piccoli regali, non dovrebbero sussistere problemi: entro i 50 euro cadauno, l’acquisto di questi articoli aziendali può essere dedotto al 100%, sia in termini di costo che di IVA. A livello prettamente fiscale è possibile inserire queste voci di spesa nell’elenco di quelle considerate di rappresentanza: a patto che la consegna del gadget non preveda alcun esborso di denaro da parte del ricevente (sia esso cliente o dipendente). Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito un altro requisito importantissimo da rispettare: per essere considerato tale, un gadget aziendale dovrebbe appartenere ad un settore diverso da quello dell’azienda. Per capirci meglio, un’azienda che produce articoli di cancelleria non potrà regalare penne o matite e considerarle come spese di rappresentanza. Infine, si consiglia di compilare un DDT con la causale “omaggio”.


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