Omicidio Bruno Caccia, la famiglia: “Ucciso da mafia e Servizi, non smettete di indagare”

Omicidio Bruno Caccia, la famiglia: “Ucciso da mafia e Servizi, non smettete di indagare”


Ucciso per distoglierlo dalle indagini sul riciclaggio del denaro della mafia: la pista alternativa all’omicidio del giudice Bruno Caccia, trucidato nel giugno 1983 dai sicari del boss dei catanesi Domenico Belfiore, sta per essere archiviata. L’amarezza delle figlie: “Storicamente imperdonabile chiudere questa storia nel cassetto”. Il giudice Caccia, il primo a istituire un pool antimafia, stava indagando sui traffici della mafia al Nord.
Continua a leggere


Ucciso per distoglierlo dalle indagini sul riciclaggio del denaro della mafia: la pista alternativa all’omicidio del giudice Bruno Caccia, trucidato nel giugno 1983 dai sicari del boss dei catanesi Domenico Belfiore, sta per essere archiviata. L’amarezza delle figlie: “Storicamente imperdonabile chiudere questa storia nel cassetto”. Il giudice Caccia, il primo a istituire un pool antimafia, stava indagando sui traffici della mafia al Nord.
Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here