Italiano ucciso in Brasile dalla fidanzata: “Diceva di essere un narcos, era lei a mandare gli sms”


Italiano ucciso in Brasile dalla fidanzata: “Diceva di essere un narcos, era lei a mandare gli sms”


La compagna di Carlo Cicchelli ha confessato di aver ucciso l’avvocato torinese e di aver tenuto il corpo in un sacco per oltre un mese. Col cellulare dell’uomo avrebbe poi richiesto soldi ai parenti in Italia, fingendo che fosse lui stesso a scriverli. “Diceva che si era unito a una banda e si era rifatto gli zigomi, erano tutte bugie”.
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La compagna di Carlo Cicchelli ha confessato di aver ucciso l’avvocato torinese e di aver tenuto il corpo in un sacco per oltre un mese. Col cellulare dell’uomo avrebbe poi richiesto soldi ai parenti in Italia, fingendo che fosse lui stesso a scriverli. “Diceva che si era unito a una banda e si era rifatto gli zigomi, erano tutte bugie”.
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