VIDEO – FOTO – Roma, blitz contro i Casamonica. Oltre 600 agenti impegnati

10 mesi di pianificazione, tecnico amministrativa e degli stessi servizi, oltre 600 agenti impegnati tra il primo intervento ed il prosieguo delle operazioni, per quella che è a tutti gli effetti la più imponente operazione del Corpo di Polizia di Roma Capitale. Questa mattina alle 5 sono partite le operazioni di demolizione di otto ville costruite abusivamente dal esponenti del clan Casamonica, in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici, avendo le costruzioni stesse inglobato, persino interi tratti dell’acquedotto felice.

Il pugno duro da parte dell’amministrazione capitolina, oltre ai 600 caschi bianchi romani, coordinati sul posto da 11 dirigenti e dal Comando Generale alla presenza della Sindaca Virginia Raggi, ha previsto l’impiego di ben quattro squadre di fabbri, 20 mezzi d’opera per gli abbattimenti e personale della sovrintendenza archeologica e delle ferrovie dello stato. Successivamente alla fase dello sgombero degli immobili, condotta da personale selezionato nel Corpo per le particolari attitudini operazioni di primo accesso e per la dotazione di dispositivi di protezione individuali, adeguati al difficile contesto d’intervento, è prevista la demolizione delle 8 ville, al fine di consentire regolarità nella tratta ferroviaria Roma Formia Napoli, insistente in prossimità del teatro delle operazioni. Nel corso dei primi accertamenti è emerso che 5 delle 8 ville erano abusivamente allacciate alla corrente elettrica. Un denunciato per furto di energia elettrica.
Le attività, tutt’ora in corso, che proseguiranno anche nei prossimi giorni, vedranno impiegati cento agenti per singolo turno di servizio fino al termine delle demolizioni. Uno sforzo imponente di Amministrazione e Comando del Corpo, che andando a colpire luoghi e nomi simbolo di una certa malavita romana, segna un momento importante a favore dei valori della legalità e della sicurezza.

“Quella di oggi è una giornata storica per la città di Roma e per i romani. Mettiamo fine a anni di illegalità e inviamo un segnale forte alla criminalità e al clan Casamonica, sgomberando e abbattendo otto villette abusive nella periferia est di Roma”. Ha detto il sindaco di Roma Virginia Raggi. “L’amministrazione si è impegnata come mai è successo nella sua storia recente: da oltre 10 mesi abbiamo pianificato questa operazione che vede l’impegno di ben 600 uomini della Polizia Locale. Ho voluto partecipare alle operazioni di sgombero e abbattimento per manifestare la presenza delle Istituzioni al fianco dei cittadini nella lotta all’illegalità e alla criminalità. Noi non abbassiamo lo sguardo. Si tratta dell’operazione più imponente contro la criminalità mai realizzata dai caschi bianchi di Roma. Quelle villette erano da 30 anni lì, realizzate in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici. Alcune case avevano persino inglobato interi tratti dello storico acquedotto felice. Sono state utilizzati 20 mezzi per gli abbattimenti. Quelle villette erano diventate il simbolo dell’illegalità e dell’impotenza di fronte alla malavita. Abbiamo cancellato soprattutto questo. Le Istituzioni ci sono e non abbassano lo sguardo. È stata un’operazione complessa, partita molti mesi fa che ha permesso di concludere procedimenti sospesi e abbandonati in un cassetto. Voglio ringraziare – ha concluso il Sindaco – il VII Municipio per il coraggio e la costanza di questi mesi; i tecnici del Comune; gli agenti della Polizia Locale e il comandate Antonio Di Maggio; il personale della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Soprintendenza di Stato; i fabbri; gli operai; Atac; i tecnici di Acea, Enel e Italgas; la Sala Operativa Sociale di Roma Capitale, la Protezione Civile capitolina, le ditte che si occupano delle demolizioni; e in particolare tutti quei cittadini che con le loro denunce non si sono arresi mai”.

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