Uccise con il gas centinaia di ebrei, oggi inizia il processo per uno degli ultimi nazisti

Uccise con il gas centinaia di ebrei, oggi inizia il processo per uno degli ultimi nazisti


Johann Rehbogen, un’ex guardiano delle SS in un campo di concentramento in Polonia, è accusato di complicità nella morte di migliaia di ebrei durante la seconda guerra mondiale. L’uomo, che ora ha 94 anni, è stato riconosciuto da Judith Meisel, una sopravvissuta agli orrori del lager nazista. L’ex criminale nazista rischia fino a 15 anni di carcere. “E’ un dovere morale verso le vittime dell’Olocausto”, ha dichiarato il procuratore distrettuale di Dortmund.
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Johann Rehbogen, un’ex guardiano delle SS in un campo di concentramento in Polonia, è accusato di complicità nella morte di migliaia di ebrei durante la seconda guerra mondiale. L’uomo, che ora ha 94 anni, è stato riconosciuto da Judith Meisel, una sopravvissuta agli orrori del lager nazista. L’ex criminale nazista rischia fino a 15 anni di carcere. “E’ un dovere morale verso le vittime dell’Olocausto”, ha dichiarato il procuratore distrettuale di Dortmund.
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