Lazio, il mal di pancia con le grandi è cronico: al San Paolo 2-1 per il Napoli

La Lazio si conferma piccola con le grandi. Se è vero che la squadra di Inzaghi macina punti con le squadre di media e bassa classifica, è altrettanto vero che negli scontri diretti è incapace di raggiungere i tre punti. E il prezzo da pagare, partita dopo partita, punti dopo punti, può costare caro. Basti pensare che lo scorso maggio la sconfitta nella sfida di fine campionato contro l’Inter è costato l’addio all’accesso alla Champions League.

Nella sfida odierna contro il Napoli di Ancelotti i biancocelesti vanno sotto di due reti nel finale di primo di tempo, si illudono con il gol di Immobile, ma poi l’espulsione di Acerbi cambia tutto e i partenopei riescono a gestire senza troppi problemi la gara fino di fine gara dell’arbitro Rocchi.

Le assenze di alcuni titolari tra i partenopei non mettono in discussione la forza del gruppo guidato da Ancelotti che, come già mostrato nel corso del campionato, supera anche questa prova con carattere e torna a -6 dalla Juve capolista, che giocherà domani. L’inizio di gara non è dei più semplici, ci sono ben due pali a negare la gioia del gol ai tifosi napoletani e successivamente anche la Lazio avanza nella trequarti avversaria, creando pericoli, ma senza fortuna. Piano piano il Napoli avanza, fa girare il pallone, si affaccia dalle parti di Strakosha e alla fine infila un 1-2 che cambia, inevitabilmente, le sorti della partita: prima è Callejon, colpevolmente dienticato dalla retroguardia biancoceleste, a segnare il suo primo gol stagionale, poi è Milik, che esulta su una pennellata da calcio di punizione, dopo aver colpito i legni per due volte.

Al rientro tocca a Correa dare una svolta alla gara e una scossa al reparto offensivo della Lazio, Il giovane crea subito dei pericoli, ma gli avversari non stanno a guardare ed è un pericolo ogni volta che avanzano. Al secono pallone buono della partita è il solito Immobile a siglare il gol che riapre la gara, ma per la Lazio si tratta solo di una vana illusione perchè l’euforia dura fino all’espulsione di Acerbi per doppia ammonizione. Gli uomini di Inzaghi non si buttano giù, ma non creano più pericoli offensivi e i minuti che scorrono non possono che portare al sesto ko della stagione. Ora è la Lazio a inseguire il quarto posto.

Formazioni ufficiali e tabellino della gara

Serie A TIM, 20ª giornata

Domenica 20 gennaio 2019, ore 20:30

Stadio San Paolo di Napoli

Napoli-Lazio 2-1

Marcatore: 34′ Callejon (N), 37′ Milik (N), 65′ Immobile (L)

NAPOLI (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Mario Rui; Callejon (87′ Hysaj), Fabian Ruiz, Diawara (72′ Verdi), Zielinski; Milik, Mertens (82′ Ounas). A disp.: Ospina, Karnezis, Ghoulam, Luperto, Rog. All. Carlo Ancelotti

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (28′ Bastos), Acerbi, Radu; Lulic, Parolo, Leiva, Milinkovic (72′ Patric), Lukaku (46′ Correa); Luis Alberto, Immobile. A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Durmisi, Badelj, Cataldi, Berisha, Neto, Caicedo. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Gianluca Rocchi (sez. di Firenze)
Ass.: Tegoni – Alassio
IV uomo: Massa
VAR: Manganiello
AVAR: Peretti

NOTE. Ammoniti: 20′ Milinkovic (L), 36′ Acerbi (L), 87′ Luis Alberto (L), 88′ Zielinski (N), 91′ Lulic (L)

Espulso: 70′ Acerbi (L) per doppia ammonizione 

Recuperi: 2′ pt; 4′ st.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here