Messico, Salvatore ucciso forse per una vendetta per truffa: “I killer imprecavano in italiano”


Messico, Salvatore ucciso forse per una vendetta per truffa: “I killer imprecavano in italiano”


È giallo sulla morte di Salvatore Stefano, il 35enne italiano freddato a colpi di arma da fuoco mentre si trovava nel ristorante “Bella Donna” di Città del Messico. Gli inquirenti non escludono che ad ucciderlo siano stati due connazionali, prima di darsi alla fuga: “Nella sparatoria si sentivano maledizioni in italiano”, ha detto un testimone. La vittima pare vendesse macchinari cinesi spacciandoli per tedeschi.
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È giallo sulla morte di Salvatore Stefano, il 35enne italiano freddato a colpi di arma da fuoco mentre si trovava nel ristorante “Bella Donna” di Città del Messico. Gli inquirenti non escludono che ad ucciderlo siano stati due connazionali, prima di darsi alla fuga: “Nella sparatoria si sentivano maledizioni in italiano”, ha detto un testimone. La vittima pare vendesse macchinari cinesi spacciandoli per tedeschi.
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