Armi legali: in Italia +27% di licenze per uso sportivo

Nell’ultimo periodo in Italia si sta assistendo a una notevole crescita del numero di licenze per l’uso di armi, soprattutto dopo le recenti proposte di legge relative alla legittima difesa. L’uso sportivo è quello che sta registrando l’aumento maggiore in assoluto, mentre risulta essere in calo la quantità di licenze richieste per uso venatorio.

Approfondiamo dunque i dati di settore e il procedimento necessario per ottenere il porto d’armi sportivo.

Quante armi ci sono in Italia?

Secondo i dati ufficiali del Viminale rilasciati a luglio 2018, in Italia sono 1.315.700 le licenze rilasciate per detenzione legale di armi (+4% rispetto al 2015) e il Lazio si posiziona al sesto posto in classifica per detenzione di armi, con circa 71.800 licenze di cui 23.571 solo a Roma.

Le licenze per attività venatoria risultano essere in netto calo (-9%) a causa delle progressive restrizioni che riguardano la caccia, mentre quelle per uso sportivo continuano ad aumentare: nell’arco degli ultimi tre anni, infatti, le licenze per finalità sportive hanno raggiunto quota +27% (oltre 598mila permessi rilasciati rispetto ai 470mila del 2015).

Ciò accade sia per via della semplicità con cui si può ottenere questo tipo di licenza sia per la maggiore accessibilità delle armi rispetto al passato; a questo proposito è bene sottolineare l’importanza della qualità e dell’affidabilità di queste ultime, preferendo ad esempio delle pistole Beretta originali che garantiscano la sicurezza necessaria anche durante attività sportive come tiro a segno.

Porto d’armi sportivo: tutto ciò che c’è da sapere

Per prendere il porto d’armi ad uso sportivo è necessario essere maggiorenni e soddisfare dei precisi requisiti fisici e psicologici diversi per ogni uso, che dovranno essere opportunamente certificati dal medico ufficiale sanitario ASL; oltre alle certificazioni mediche, poi, è necessario essere in possesso del diploma di idoneità al maneggio delle armi.

Il porto d’armi per sportivo viene rilasciato entro 90 giorni dalla consegna della richiesta, ha una durata di cinque anni e permette di detenere e usare l’arma (comune o sportiva) solo per il tiro a volo o il tiro a segno all’interno di un centro di esercitazione: durante il tragitto, infatti, questa dovrà essere scarica.

Naturalmente ci sono dei limiti alla detenzione di armi: con questo tipo di licenza è infatti possibile detenere in casa e usare (nei campi da tiro) 3 armi classificate come comuni da sparo e 12 sportive, mentre per quelle da caccia non ci sono limiti numerici da rispettare.

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