Ridotto in carrozzina dal carcere: “Ho perso l’uso delle gambe perché non mi hanno curato”


Ridotto in carrozzina dal carcere: “Ho perso l’uso delle gambe perché non mi hanno curato”


Dino Caporosso è stato colpito alla schiena dalla pistola di un vigile urbano durante una tentata rapina a Tarano, nel 1981. Recluso in carcere, Caporosso non ha potuto seguire le terapie che gli avrebbero permesso di tornare a camminare e alla fine la paralisi è diventata irreversibile. Oggi, dopo che una sentenza del tribunale gli ha dato ragione, Caporosso è ai domiciliari.
Continua a leggere


Dino Caporosso è stato colpito alla schiena dalla pistola di un vigile urbano durante una tentata rapina a Tarano, nel 1981. Recluso in carcere, Caporosso non ha potuto seguire le terapie che gli avrebbero permesso di tornare a camminare e alla fine la paralisi è diventata irreversibile. Oggi, dopo che una sentenza del tribunale gli ha dato ragione, Caporosso è ai domiciliari.
Continua a leggere

Continua a leggere


LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here