La morte del capitano De Grazia: “Aveva scoperto un traffico internazionale di materiali nucleari”


La morte del capitano De Grazia: “Aveva scoperto un traffico internazionale di materiali nucleari”


A 24 anni dalla misteriosa morte del capitano Natale De Grazia che indagava sulle “navi dei veleni”, Fanpage.it ripercorre le tappe dell’inchiesta del pool di Reggio Calabria attraverso le fonti dirette del capitano e i suoi più stretti collaboratori. Testimonianze che non erano mai emerse prima e che disegnano un quadro inquietante. Il capitano , secondo queste fonti, sarebbe stato sequestrato, torturato e ucciso. Aveva scoperto un traffico illecito di materiali nucleari tra Stati che avrebbe visto una centrale nucleare italiana, che all’epoca dei fatti sarebbe dovuta già essere inattiva, come il luogo di scambio dei traffici.
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A 24 anni dalla misteriosa morte del capitano Natale De Grazia che indagava sulle “navi dei veleni”, Fanpage.it ripercorre le tappe dell’inchiesta del pool di Reggio Calabria attraverso le fonti dirette del capitano e i suoi più stretti collaboratori. Testimonianze che non erano mai emerse prima e che disegnano un quadro inquietante. Il capitano , secondo queste fonti, sarebbe stato sequestrato, torturato e ucciso. Aveva scoperto un traffico illecito di materiali nucleari tra Stati che avrebbe visto una centrale nucleare italiana, che all’epoca dei fatti sarebbe dovuta già essere inattiva, come il luogo di scambio dei traffici.
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