Pusher e vedette per la ‘ndrangheta a San Basilio: “Sacrificabili, c’è sempre un sostituto”


Pusher e vedette per la ‘ndrangheta a San Basilio: “Sacrificabili, c’è sempre un sostituto”


Organizzavano la manodopera stabilendo paghe, turni, giorni di riposo e reperibilità. Potevano contare su un vero e proprio esercito di persone che si scambiavano i compiti e sostituivano chi veniva arrestato, al quale veniva fornita assistenza economica e legale. Così i boss della ‘ndrangheta gestivano il narcotraffico a San Basilio.
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Organizzavano la manodopera stabilendo paghe, turni, giorni di riposo e reperibilità. Potevano contare su un vero e proprio esercito di persone che si scambiavano i compiti e sostituivano chi veniva arrestato, al quale veniva fornita assistenza economica e legale. Così i boss della ‘ndrangheta gestivano il narcotraffico a San Basilio.
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