Torino, richiedenti asilo impacchettavano pennarelli di marchi noti a 150 euro al mese


Torino, richiedenti asilo impacchettavano pennarelli di marchi noti a 150 euro al mese


I lavoratori richiedenti asilo, tutti di origine africana, sottostavano a questo ricatto perché serviva loro per avere il documento per il riconoscimento del permesso di soggiorno. Tutti infatti pare fossero regolarmente assunti ma con contratti part time fittizi e se protestavano venivano licenziati.
Continua a leggere


I lavoratori richiedenti asilo, tutti di origine africana, sottostavano a questo ricatto perché serviva loro per avere il documento per il riconoscimento del permesso di soggiorno. Tutti infatti pare fossero regolarmente assunti ma con contratti part time fittizi e se protestavano venivano licenziati.
Continua a leggere

Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here