Coronavirus, Veretout: “Roma è una città morta, tutto questo è spaventoso”


Coronavirus, Veretout: “Roma è una città morta, tutto questo è spaventoso”


Il centrocampista francese della Roma ha raccontato come sta vivendo il suo isolamento domiciliare: “Posso stare di più con le figlie. Realizziamo disegni, giochi da tavolo, abbiamo organizzato una caccia al tesoro. Balliamo e giochiamo a nascondino. È complicato vedere le immagini degli ospedali o legate al virus, preferisco vedere quelle dei balconi dove si canta. Gli italiani mostrano sempre solidarietà ed è molto bello, ma di questo non sono sorpreso”.
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Il centrocampista francese della Roma ha raccontato come sta vivendo il suo isolamento domiciliare: “Posso stare di più con le figlie. Realizziamo disegni, giochi da tavolo, abbiamo organizzato una caccia al tesoro. Balliamo e giochiamo a nascondino. È complicato vedere le immagini degli ospedali o legate al virus, preferisco vedere quelle dei balconi dove si canta. Gli italiani mostrano sempre solidarietà ed è molto bello, ma di questo non sono sorpreso”.
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