Numeri confusi e false buone notizie: una comunicazione sbagliata ha contribuito al caos coronavirus


Numeri confusi e false buone notizie: una comunicazione sbagliata ha contribuito al caos coronavirus


Numeri confusi e scostamenti nei dati. Messaggi contraddittori e false buone notizie. Slogan prematuri come “Milano non si ferma” e la scelta controproducente di insistere sulle vittime “anziane e con salute già compromessa”. Anche gli errori di comunicazione da parte delle autorità hanno contribuito ad aumentare il caos e il panico provocati dal coronavirus, portando a comportamenti sbagliati come quelli di chi è andato a sciare, a fare l’aperitivo, è fuggito in treno in piena notte o ha affollato i supermercati.
Continua a leggere


Numeri confusi e scostamenti nei dati. Messaggi contraddittori e false buone notizie. Slogan prematuri come “Milano non si ferma” e la scelta controproducente di insistere sulle vittime “anziane e con salute già compromessa”. Anche gli errori di comunicazione da parte delle autorità hanno contribuito ad aumentare il caos e il panico provocati dal coronavirus, portando a comportamenti sbagliati come quelli di chi è andato a sciare, a fare l’aperitivo, è fuggito in treno in piena notte o ha affollato i supermercati.
Continua a leggere

Continua a leggere

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here