Perché Spezia-Pescara si è giocata a porte aperte nonostante il decreto per il Coronavirus


Perché Spezia-Pescara si è giocata a porte aperte nonostante il decreto per il Coronavirus


Spezia-Pescara di Serie B è stata l’ultima partita disputata a porte aperte prima del decreto del governo sugli eventi sportivi chiusi al pubblico fino al 3 aprile, alla luce dell’emergenza Coronavirus. Calciatori, staff tecnici e addetti ai lavori si sono attenuti alle disposizioni governative, e infatti sono stati messi in atto tutti i provvedimenti finalizzati a limitare i rischi di contagio.
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Spezia-Pescara di Serie B è stata l’ultima partita disputata a porte aperte prima del decreto del governo sugli eventi sportivi chiusi al pubblico fino al 3 aprile, alla luce dell’emergenza Coronavirus. Calciatori, staff tecnici e addetti ai lavori si sono attenuti alle disposizioni governative, e infatti sono stati messi in atto tutti i provvedimenti finalizzati a limitare i rischi di contagio.
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