E il Covid liberò i boss al 41bis: ai domiciliari potrebbe finire anche Leoluca Bagarella


E il Covid liberò i boss al 41bis: ai domiciliari potrebbe finire anche Leoluca Bagarella


“Ci sentiamo traditi dallo Stato”. Così a Fanpage, Graziella Accetta, mamma di Claudio Domino, il bimbo ucciso dalla mafia a 11 anni, commenta la notizia della scarcerazione, con trasferimento ai domiciliari, per i boss di mafia al 41 bis, prevista per l’emergenza coronavirus. Tra loro, in possesso dei requisiti che consentono il differimento di pena, c’è anche Leoluca Bagarella, mandante della strage di Capaci. Già ‘a casa’ a Palermo, invece, l’ex boss Francesco Bonura.
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“Ci sentiamo traditi dallo Stato”. Così a Fanpage, Graziella Accetta, mamma di Claudio Domino, il bimbo ucciso dalla mafia a 11 anni, commenta la notizia della scarcerazione, con trasferimento ai domiciliari, per i boss di mafia al 41 bis, prevista per l’emergenza coronavirus. Tra loro, in possesso dei requisiti che consentono il differimento di pena, c’è anche Leoluca Bagarella, mandante della strage di Capaci. Già ‘a casa’ a Palermo, invece, l’ex boss Francesco Bonura.
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