Il coronavirus blocca il ricovero, quando l’ospedale lo chiama è già morto da giorni


Il coronavirus blocca il ricovero, quando l’ospedale lo chiama è già morto da giorni


La storia di un farmacista di Rovigo, cardiopatico e diabetico, raccontata da sua moglie. Stefano Ghisi, 60 anni, era stato ricoverato a fine gennaio per uno scompenso cardiaco. A metà febbraio era stato dimesso, ma dopo un controllo a inizio marzo un medico avrebbe voluto ricoverarlo nuovamente. Ma a causa del coronavirus non è stato possibile e dopo qualche settimana ha avuto un arresto cardiaco.
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La storia di un farmacista di Rovigo, cardiopatico e diabetico, raccontata da sua moglie. Stefano Ghisi, 60 anni, era stato ricoverato a fine gennaio per uno scompenso cardiaco. A metà febbraio era stato dimesso, ma dopo un controllo a inizio marzo un medico avrebbe voluto ricoverarlo nuovamente. Ma a causa del coronavirus non è stato possibile e dopo qualche settimana ha avuto un arresto cardiaco.
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