In Belgio medici positivi chiamati a lavorare: “È emergenza, non potete stare a casa”


In Belgio medici positivi chiamati a lavorare: “È emergenza, non potete stare a casa”


A Liegi, in Belgio, dove diversi ospedali hanno chiesto ai propri medici di tornare in corsia nonostante la positività a causa della mancanza cronica di camici bianchi in un quadro di emergenza rossa per il continuo aumento di casi. Circa un quarto del personale medico infatti è rimasto contagiato e in un Paese come il Belgio, che resta uno dei più colpiti in rapporto alla popolazione, la situazione è diventata drammatica.
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A Liegi, in Belgio, dove diversi ospedali hanno chiesto ai propri medici di tornare in corsia nonostante la positività a causa della mancanza cronica di camici bianchi in un quadro di emergenza rossa per il continuo aumento di casi. Circa un quarto del personale medico infatti è rimasto contagiato e in un Paese come il Belgio, che resta uno dei più colpiti in rapporto alla popolazione, la situazione è diventata drammatica.
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