Crisanti: “Si parla di sci con 600 morti al giorno. Non siamo un paese normale”

Crisanti: “Si parla di sci con 600 morti al giorno. Non siamo un paese normale”


Il microbiologo Andrea Crisanti: “Rimango senza parole che si parli di sci con 600 morti al giorno”. “Ventimila contagi al giorno non ci possono far dire che siamo fuori dalla pandemia. C’è un calo, che però non è omogeneo tra tutte le regioni. La curva dei decessi è influenzata dall’andamento dell’epidemia di 3-4 settimane fa”.
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Il microbiologo Andrea Crisanti: “Rimango senza parole che si parli di sci con 600 morti al giorno”. “Ventimila contagi al giorno non ci possono far dire che siamo fuori dalla pandemia. C’è un calo, che però non è omogeneo tra tutte le regioni. La curva dei decessi è influenzata dall’andamento dell’epidemia di 3-4 settimane fa”.
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1 COMMENTO

  1. Giusta l’osservazione del prof. Crisanti, con tutti i morti di questa fase della pandemia si ha il coraggio di parlare di sci e vorrei aggiungere : di messe di Natale. Nessun Vangelo stabilisce la data la data di nascita di Gesù Cristo, solo quello di Matteo e Luca ne parlano ma solo come riferimento cronologico di tempo non in termini numerici. Il monaco scita Dionigi il Piccolo morì a Roma nel 526 d.C., fu lui a stabilire la nascita di Gesù il 25 dicembre dell’anno 753 dalla fondazione di Roma, probabilmente confondendolo col 749. Nessun altro riferimento esiste. Erode regnò fra il 37 e il 4 a.C. e due anni prima della sua morte fece uccidere tutti i nati di età inferiore a due anni. Vista l’incertezza cosa c’entra il 25 dicembre?

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