Marcello Bruzzese ucciso mentre era sotto protezione: “La ndrangheta entrata nella casa dello Stato”


Marcello Bruzzese ucciso mentre era sotto protezione: “La ndrangheta entrata nella casa dello Stato”


A due anni dall’omicidio di Marcello Bruzzese, ucciso mentre era in regime di protezione dello Stato, sua sorella Elisa (nome di fantasia) ci racconta come si vive da collaboratori di giustizia. Quando è avvenuto l’omicidio lei e Marcello vivevano in località protetta. Tutto era cominciato quando il loro fratello Giacomo, boss di ndrangheta, si era ‘pentito’. “Mio fratello ucciso nella casa dello Stato. Come facciamo a sentirci al sicuro?”
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A due anni dall’omicidio di Marcello Bruzzese, ucciso mentre era in regime di protezione dello Stato, sua sorella Elisa (nome di fantasia) ci racconta come si vive da collaboratori di giustizia. Quando è avvenuto l’omicidio lei e Marcello vivevano in località protetta. Tutto era cominciato quando il loro fratello Giacomo, boss di ndrangheta, si era ‘pentito’. “Mio fratello ucciso nella casa dello Stato. Come facciamo a sentirci al sicuro?”
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