Da un anno isolato in Groenlandia, Robert Peroni: “Qui c’è terrore della malattia dell’Uomo Bianco”


Da un anno isolato in Groenlandia, Robert Peroni: “Qui c’è terrore della malattia dell’Uomo Bianco”


Robert Peroni, 74 anni, vive da oltre 40 anni nella parte più isolata della Groenlandia dell’est, a Tasillaq. Gestisce la Casa Rossa, un punto di riferimento per le esplorazioni in questa zona selvaggia e anche un centro per i giovani della zona. La pandemia qui, oltre ad aver chiuso le porte al turismo, è vista con terrore da una comunità separata dal resto dell’umanità da oltre 1000 anni.
I supermarket sono vuoti, Peroni va avanti a riso e scatolette: “Tornerò in Italia per fare un giro e salutare i miei, ma io da qui non me ne vado. La Casa Rossa rappresenta una speranza per il futuro di questa gente”.
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Robert Peroni, 74 anni, vive da oltre 40 anni nella parte più isolata della Groenlandia dell’est, a Tasillaq. Gestisce la Casa Rossa, un punto di riferimento per le esplorazioni in questa zona selvaggia e anche un centro per i giovani della zona. La pandemia qui, oltre ad aver chiuso le porte al turismo, è vista con terrore da una comunità separata dal resto dell’umanità da oltre 1000 anni.
I supermarket sono vuoti, Peroni va avanti a riso e scatolette: “Tornerò in Italia per fare un giro e salutare i miei, ma io da qui non me ne vado. La Casa Rossa rappresenta una speranza per il futuro di questa gente”.
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