Al confine Italia Francia non si fermano i respingimenti: “A Ventimiglia lo Stato non c’è”


Al confine Italia Francia non si fermano i respingimenti: “A Ventimiglia lo Stato non c’è”


Una fitta rete di associazioni si occupa di sostenere i migranti che tentano di attraversare il confine Italia Francia a Ventimiglia. La polizia francese rastrella sui treni “persone di colore” e chi viene trovato senza documenti validi o senza il tampone negativo al Covid viene respinto con un refus d’entrèe, poi riportato al confine e identificato dalla polizia italiana. I migranti che tentano di passare il confine però continuano a provarci e la città di Ventimiglia è sotto stress. Da quando da agosto 2020 è stato chiuso il campo Roya, gestito dalla Croce Rossa, a occuparsi delle centinaia di persone che rimangono in città ci sono solo i volontari.
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Una fitta rete di associazioni si occupa di sostenere i migranti che tentano di attraversare il confine Italia Francia a Ventimiglia. La polizia francese rastrella sui treni “persone di colore” e chi viene trovato senza documenti validi o senza il tampone negativo al Covid viene respinto con un refus d’entrèe, poi riportato al confine e identificato dalla polizia italiana. I migranti che tentano di passare il confine però continuano a provarci e la città di Ventimiglia è sotto stress. Da quando da agosto 2020 è stato chiuso il campo Roya, gestito dalla Croce Rossa, a occuparsi delle centinaia di persone che rimangono in città ci sono solo i volontari.
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